Legge sull’agricoltura sociale Giuditta Pini sarà la relatrice
L'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, la fornitura di servizi sociali, terapeutici e formativi rivolti a famiglie, anziani e categorie deboli: il mondo dell'agricoltura è oggi molto più...
L'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, la fornitura di servizi sociali, terapeutici e formativi rivolti a famiglie, anziani e categorie deboli: il mondo dell'agricoltura è oggi molto più vario della sola tradizionale figura del coltivatore diretto. Ora il parlamento italiano sta lavorando a un progetto di legge sulla cosiddetta «agricoltura sociale» e la deputata modenese del Pd Giuditta Pini è stata scelta come relatore del provvedimento in Commissione giustizia. «Con questo provvedimento - spiega Pini - si vuole normare un mondo di fondamentale importanza sociale che fino ad ora non aveva avuto un riconoscimento giuridico». L'articolo 6 delle disposizioni in materia di agricoltura sociale prevede, ad esempio, la possibilità che le istituzioni che gestiscono le gare per i servizi di fornitura alle mense scolastiche e agli ospedali possano prevedere criteri di priorità per i prodotti provenienti dall'agricoltura sociale; uguali criteri di priorità potranno essere definiti per l'assegnazione delle terre demaniali e dei beni immobili confiscati in base alle leggi antimafia.
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