Prima scommessa: più vita in centro storico
Gli interventi arriveranno fino in piazza Dante, davanti alla restaurata Manifattura Tabacchi
Tra i tanti lavori per migliorare l'immagine del nostro centro storico spiccano in lavori, già partiti da alcuni giorni, in corso Duomo e zone limitrofe, fino a toccare piazza Grande. Quest'area, tutelata dall'Unesco attraverso l'importante titolo di "patrimonio dell'Umanità" rilasciato nel 1997, è oggetto di un approfondito intervento di riqualificazione, con la ripavimentazione di un’area di circa 2mila metri quadrati proprio antistante la chiesa che ospita le spoglie mortali del patrono San Geminiano.
I tecnici comunali stanno predisponendo i lavori visto che l'asfalto sarà sostituito da un misto di cubetti di selce, ciottoli da fiume e lastre di granito per gli attraversamenti pedonali. Naturalmente, in questa prima false almeno, non si interverrà sull'area tutelata antistante Duomo, Ghirlandina e piazza Grande visto che per interventi di questo tipo servirà necessariamente il via libera da parte della soprintendenza per i beni architettonici.
L’intervento annunciato dal Comune, che avrà un costo di circa 560 mila euro, sarà inserito nella prossima variazione di bilancio che si sta discutendo in giunta.
Ma poi appunto la giunta Muzzarelli ha previsto numerosi altre interventi lungo le strade del centro storico. Tanto per riassumere i principali lavori: un primo intervento di manutenzione stradale straordinaria, che vedrà un investimento pari a 300 mila euro, vedrà presto la riqualificazione del suolo pubblico in corso Canalgrande, via Emilia centro, fino a piazza Dante, ossia l'area antistante la stazione. Quest'area, ancora da “bonificare” per quanto riguarda vari problematiche sociali, è importantissima per il futuro del centro storico: qui infatti è appena stata restaurata la Manifattura tabacchi - dove non a casa il sindaco aveva il suo quartier generale in campagna elettorale - con la creazione della strada pedonale che collega il centro con la stazione.
C'è la sensazione che il nuovo sindaco voglia puntare molte delle sue fiches sul centro storico: avrà non pochi problemi da risolvere tra negozi storici che chiudono per sempre i battenti e tanti commercianti che ritengono quasi inutile una struttura ormai a tutti gli effetti “paracomunale” come è l'associazione Modenamoremio. (s.l.)
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