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LAVORI  PUBBLICI

«Una Modena riqualificata per vincere la sfida Expo 2015»

Stefano Luppi
«Una Modena riqualificata per vincere la sfida Expo 2015»

Il sindaco Muzzarelli presenta il piano dei lavori: «Corso Duomo sarà completamente ripavimentato»

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 In occasione dell'Expo 2015 avremo un centro storico e in generale una Modena migliore da presentare a cittadini e turisti che si recheranno a Milano e nelle città del nord, compresa la nostra. E' questo l'intento del sindaco Gian Carlo Muzzarelli che ieri ha presentato il suo "piano riqualificazione", una lunga serie di lavori da eseguirsi in città nei prossimi mesi per una cifra complessiva superiore ai 2 milioni e mezzo di euro. «Abbiamo maturato le prime idee - spiega il neo primo cittadino - per dare vita a una Modena più bella e lo faremo attraverso la partecipazione dei cittadini.

Oggi ne discuteremo in giunta, ma faremo tutto in modo trasparente e ne parleremo in una assemblea pubblica. Il nuovo metodo prevede che sia tutto verificabile da tutti in ogni momento». E allora via con i lavori che per quanto riguarda corso Duomo e in fazzoletto di selciato in piazza Grande sono già partiti. Si tratta di interventi di manutenzione o vera e propria ricostruzione in particolare riferibili alla riasfaltatura di varie strade del centro storico e della periferia, all'attivazione di una “zona trenta” alla Sacca, alla ripavimentazione di corso Duomo, alla realizzazione del primo stralcio della rotatoria di via Scartazza, all'abbattimento delle palazzine di via Nonantolana, fino alla proposta di espropri per il rifacimento del casello di Modena nord. Rifare il pavimento di corso Duomo costerà in tutto 560.000 euro, per i due megainterventi di manutenzione stradale invece dalle casse comunali usciranno 300.000 euro per ognuno, mentre la rotatoria tra via Scartazza e via Emilia Est costerà 950.000 euro in due fasi.

Meno cari, circa 450mila euro, se ne andranno per realizzare gli espropri per la realizzazione da parte di Anas del nuovo casello Modena nord, mentre la demolizione di alcune palazzine di via Nonantolana costerà in tutto 74.000 euro. Di quest'ultimo intervento si occuperà Acer per conto del Comune e la cifra verrà prelevata dall'Azienda casa dall'ammontare dei canoni di affitto destinati alla manutenzione degli edifici pubblici. I lavori più evidenti e delicati in centro, inutile nasconderselo, sono quelli in corso Duomo. Occorrerà calcolarli per tempo per evitare che il cantiere tra l'area e piazza Grande sia presente durante il Festival Filosofia previsto a metà settembre.

Sarebbe un errore madornale ripetere la figura, davvero barbina, dell'anno scorso quando durante i tre giorni della più importante manifestazione dell'anno c'era un megacantiere a metà di via Emilia centro. In ogni caso in Comune spiegano che i lavori in corso Duomo saranno effettuati una volta terminata l'attività, già in corso, di Hera che sta provvedendo alla sostituzione dei sottoservizi di acqua, gas e rete fognaria e al posizionamento di altri quattro tubi vuoti in vista di ulteriori future esigenze. Trascorso un periodo di assestamento della sottostante nuova fondazione si potrà continuare i lavori. Il termine del cantiere della multiutility, i cui scavi hanno una profondità media tra un metro e mezzo e due metri per una sezione di almeno quattro metri, è previsto per metà settembre e in attesa dell’assestamento della fondazione, che richiederà diversi mesi, l'area sarà ripavimentata in asfalto.

L’avvio dei lavori della nuova pavimentazione vera e propria è quindi in programma per il prossimo gennaio con termine previsto a maggio, in occasione dell'apertura di Expo 2015. Ieri il sindaco ha presentato questi lavori insieme agli assessori Gabriele Giacobazzi dei Lavori pubblici e infrastrutture e Ludovica Carla Ferrari con delega a bilancio e smart city. «Le coperture economiche sulle nuove opere che oggi annunciamo - spiega l'assessore al bilancio Ferrari - le abbiamo trovate attraverso una variazione di bilancio di circa 400mila euro». Ma per quanto riguarda la Modena del futuro Muzzarelli ha in serbo un'altra carta: «Presto - spiega - presenteremo il pacchetto per piazza Roma. Dopo avere realizzato una assemblea dei cittadini del centro procederemo perché occorre andare oltre alla pavimentazione messa in calendario e parlare di strategie future anche per l'importanza dell'ex Moi su cui spero in un contributo della Regione». E i problemi del centro tra negozi che chiudono e commercianti che, non è un mistero, ogni giorno erano sul piede di guerra contro le scelte della precedente amministrazione.

Muzzarelli se la cava con una battuta: «Vado praticamente ogni giorno nei negozi dei commercianti e tanti mi chiedono di spostare le auto per favorire la messa in opera di alcuni tavolini. Mi sembra un buon segnale. Certo occorrerà anche ripensare alcune regole, per ora si sarà notato qualche agente di polizia municipale in più».

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