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«Gas, un progetto ecologico bloccato dalla burocrazia»

«Gas, un progetto ecologico bloccato dalla burocrazia»

Vorrebbero installare un impianto ecologico che consentirebbe risparmi di circa il 50% di gas metano, ma la burocrazia li sta fiaccando. Siamo in un condominio di via Martiri di Belfiore. Dieci...

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Vorrebbero installare un impianto ecologico che consentirebbe risparmi di circa il 50% di gas metano, ma la burocrazia li sta fiaccando.

Siamo in un condominio di via Martiri di Belfiore. Dieci appartamenti e un impianto di riscaldamento di 40 anni fa. «Abbiamo fatto progettare a un ingegnere il nuovo impianto suddiviso per ogni unità immobiliare - dice Gian Carlo Annovi, portavoce dei residenti - ma da mesi non riusciamo a partire con la realizzazione. C’è un rimpallo di responsabilità che sta rallentando il nostro programma e cioè di procedere con l’installazione prima dell’inverno. Il nostro ingegnere ha contattato il Comune. L’ufficio competente ha detto che “nulla osta”. Bene. Ma prima di iniziare bisogna chiedere l’ok di Sinergas. Questi ultimi ci hanno detto che attendono l’ok dal Comune. Ma il Comune dice che non ha nessuna intenzione di inviare un ok a Sinergas visto che non serve. Il responsabile Sinergas, a cui abbiamo inviato una raccomandata 45 giorni fa, non risponde ufficialmente e ci dice che dobbiamo convincere il Comune a inviare a Sinergas una lettera di nulla osta. Insomma stiamo impazzendo. Tutti a parole dicono che sono da premiare gli immobili che realizzano nuovi impianti che consentono risparmi di energia. Con il nuovo impianto ci sarebbe un risparmio per ogni famiglia del 50%. Adesso spendiamo 25mila euro l’anno. Non capiamo perché Sinergas abbia questo atteggiamento. Non vorremmo pensare male...».

Rino Filippin

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