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Gasdotto delle polemiche I rogiti Snam in municipio

Gasdotto delle polemiche I rogiti Snam in municipio

Serramazzoni. L’azienda convoca i proprietari per la firma nella sede comunale M5S: «L’amministrazione informi i cittadini prima di dare l’ok in Provincia»

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SERRAMAZZONI. Snam farà firmare in municipio ai proprietari dei terreni convocati nei giorni scorsi i rogiti della servitù di passaggio per il gasdotto delle polemiche, anche se il progetto deve ancora essere approvato nella “conferenza dei servizi” in Provincia. È quanto emerso nell’ultimo consiglio comunale, con il rilievo del consigliere Francesca Marzani (M5S) all’amministrazione, perchè chiarisca da che parte si colloca in questa delicata vicenda. L’amministrazione ha risposto che si tratta di una iniziativa privatistica, ma la situazione ormai evolve di giorno in giorno. Snam infatti ha già risposto qlle famose domande che lo stesso Comune aveva posto il 10 giugno, sospendendo il suo giudizio sull’infrastruttura che impatterà pesantemente Cornazzano e le sue peculiarità naturalistiche e storiche. In sostanza Snam assicura e spiega di non avere percorsi validi alternativi. Così restano appena 30 giorni per la conclusione dell’iter in Provincia, dopo di che i giochi della partita saranno pressochè definiti.

«A questo punto ci sono tutti gli elementi tecnici per aprire un dibattito pubblico, attraverso una serie di incontri dove i cittadini potranno partecipare, essere informati adeguatamente ed esprimere la propria opinione sul progetto in esame - commenta in merito il consigliere Marzani - Confidiamo che il primo di questi incontri informativi venga fissato al più presto visto che già il 3 e il 9 luglio Snam ha invitato presso la saletta Benazzi diversi proprietari a stipulare gli atti notarili per acquisire le servitù di passaggio».

«Non appena perverranno le documentazioni e le proposte di Snam, che si è resa disponibile a fornire quanto richiesto, si aprirà un ampio dibattito fondato sui dati, sia in sede di Conferenza che attraverso incontri pubblici», aveva peraltro promesso in una nota l’assessore Convenuti, parlando di «spettri e impronta scandalistica» dell’M5S e spiegando però a favore di Snam che «la sostituzione dell'attuale condotta, compromessa da movimenti franosi e ritenuta obsoleta da Snam, rappresenta sicuramente un'opportunità per la messa in sicurezza del territorio».

Ma per Marzani «i cittadini si sarebbero dovuti informare subito dopo il deposito del progetto eseguito da Snam già nel dicembre 2013, certamente prima della apertura dei termini per le osservazioni (febbraio/marzo 2014), accompagnandoli passo passo lungo l’iter autorizzativo e invece non riteniamo corretta questa modalità di informare i cittadini a meno di 30 giorni dalla “possibile approvazione” in Conferenza dei Servizi. In particolare non ci sembra assolutamente corretto, come è stato più volte segnalato, concedere a Snam una saletta comunale per stipulare degli atti di compravendita tra privati, quando ancora il progetto non è stato condiviso pubblicamente ne tantomeno approvato dalla Provincia».

«Ora si apra la fase della partecipazione, ci aspettiamo che l’Amministrazione (come già anticipato) si doti di uno staff tecnico di professionisti in contraddittorio rispetto al proponente ed a disposizione dei cittadini (ad esempio attingendo alle professionalità della Unione dei Comuni del Frignano o della Provincia stessa) al fine di potere valutare in modo oggettivo le risposte di Snam prima di prendere decisioni».

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