Il Calvi balla il “Lip Dub” e prepara il film per l’Expo
Finale. Una clip musicale sul web per rilanciare la scuola a due anni dal terremoto Coinvolti docenti e studenti. E si pensa alle riprese per approdare a Milano 2015
FINALE EMILIA. L’Istituto Calvi balla a ritmo di musica per il Lip Dub per dimenticare i danni del terremoto e si prepara per l’esordio all’Expo di Milano.
Nelle prime battute dell’entusiasmante filmato che su Youtube ha già raggiunto le 5.000 visualizzazioni, si parte proprio dalle immagini e dal ricordo, a due anni di distanza, della devastazione della vecchia sede, i cui lavori di ripristino «dovrebbero concludersi questo inverno e gli studenti tornare alla normalità fuori dai moduli provvisori, dopo le vacante natalizie» auspica la preside Annalisa Maini.
«Questo filmato eccezionale - aggiunge - sta già facendo buona promozione all'istituto e tante sono le adesioni confermate per il prossimo anno scolastico. Stiamo inoltre preparando un nuovo filmato con la produzione agricola del mais, le pere tipiche e il vigneto da proporre al concorso del Miur per partecipare al prestigioso Expo 2015».
Intanto il videoclip che racconta la scuola e le sue dotazioni attraverso la musica e il ballo di tutti i frequentatori della scuola sta spopolando.
Questo tipo di filmato prevede grande sincronizzazione per combinare musica e movimenti in un girato di un solo colpo, e ha impegnato studenti, professori e dirigenti in mesi di preparazione e due giorni di registrazioni.
Così, dopo qualche immagine dell'istituto terremotato, parte il videotour nella nuova struttura temporanea e nei locali di laboratori, azienda agricola, serra, nuova palestra e casetta di legno per il sostegno, donata da Udine.
La pratica di questi videoclip di presentazione nasce nei Stati Uniti grazie alla capacità di condivisione nei social network, ma per la viralità della sua portata si sta espandendo anche in Italia, come nel caso dell'istituto tecnico di Genova e per la facoltà di medicina a Torino.
Il Lip Dub del Calvi trae ispirazione da lì ed è nato dall'idea dell'insegnante di sostegno Anna Cherubini e dalle educatrici Benedetta Martinelli e Serena Luppi. Pian piano ha coinvolto tutto il personale docente e i ragazzi dell'istituto, con l'aiuto del regista professionista Giuseppe Bergamini.
Preziosa la collaborazione della scuola di danza Les Arts di Mirandola diretta da Alessia Goldoni, e la presenza del ballerino Arben Kapidani, celebre per la trasmissione Rai 1 “La Pista” e le collaborazioni con artisti come Fabri Fibra, Two Fingerz e Pibull. Nel video anche la celebre Banda RulliFrulli della scuola di musica Ucman Andreoli, che dal prossimo anno inizierà un percorso educativo all'interno della struttura, progetto che si aggiunge alla scuderia dell'associazione volontari pro-handicappati e al già importante laboratorio di sostegno scolastico e sociale presente nella struttura, con 38 studenti disabili quest'anno e 42 già iscritti per il prossimo.
L'istituto Calvi ad oggi conta 625 studenti, di cui 425 iscritti al corso di agraria e 220 per al corso geometri. Nello scorso anno scolastico sono subentrate quattro prime classi di agraria e due per geometri, in progressione positiva per il prossimo anno, grazie anche alle specializzazioni di formazione superiore uniche in tutta la Bassa, ancora molto legata alla produzione agricola e allo stesso tempo rivolta alla ricostruzione post sisma. Tante le iniziative e le donazioni hanno affermato l'istituto che il prossimo anno avrà una nuova aula magna comune con il liceo Morandi e nuovi laboratori multimediali. Il Calvi vanta percorsi di tutela del prodotto tipico, acetaia, produzione agricola e nuove tecnologie, temi che saranno affrontati per la presentazione in programma per l'Expo 2015 a Milano.
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