La Provincia vieta ai ciclisti di fare la strada dei... ciclisti
È’ la strada che i ciclisti e i cicloamatori di un po’ tutta la Bassa percorrono più di freque, spesso capita di trovarli in gruppo, a percorrere quello che è noto come “il giro del prosciutto”....
È’ la strada che i ciclisti e i cicloamatori di un po’ tutta la Bassa percorrono più di freque, spesso capita di trovarli in gruppo, a percorrere quello che è noto come “il giro del prosciutto”. Ebbene, la Provincia, alla luce delle condizioni del manto stradale e delle proteste di qualcuno che si sarà evidentemente lamentato chiedendone il ripristino, ha intanto deciso di vietare il transito proprio ai ciclisti, oltre a moto e ciclomotori.
«Lungo la strada provinciale 9 in un tratto lungo circa 10 chilometri da Pavignane, nel comune di San Felice, fino all'intersezione con la provinciale 7, nel comune di Mirandola, vicino al confine ferrarese (zona Luia), e lungo la diramazione dell'Albero, da ieri è scattato il divieto di transito per tutti i mezzi a due ruote: motocicli, ciclomotori e biciclette», recita una nota della stessa Provincia. Il provvedimento - giustificao a Modena - è stato deciso dalla Provincia «per garantire una maggior sicurezza a causa del deterioramento del fondo stradale e in vista di un intervento di ripristino che partirà la prossima settimana».
Sul tratto la Provincia intervene spesso per eliminare fessure e avvallamenti che si formano a causa delle particolari condizioni del terreno. I tecnici del servizio provinciale Viabilità «raccomandano prudenza».
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