Galleria Civica la mostra su Jamie Reid, grafico del punk?
la mostra è stata realizzata attraverso il crowdfunding, il sistema di finanziamento collettivo che mobilita persone e risorse a sostegno di un'idea.
Inaugura venerdi' 12 settembre alle 18 alla Galleria civica, a Modena, la mostra 'Jamie Reid. Ragged Kingdom' dedicata a Jamie Reid, grafico dei Sex Pistols, autore di immagini radicalmente rivoluzionarie divenute simbolo della prima ondata del punk inglese.
Realizzata in collaborazione con la Isis Gallery di Brighton con la partecipazione di ONO arte contemporanea, la mostra, sponsorizzata dal Gruppo Hera, e' inserita nel programma di eventi del festival filosofia, il cui tema nel 2014 e' individuato nel concetto di 'gloria'. Saranno quindi in mostra fino al 6 gennaio disegni, dipinti, collage, fotografie per raccontare i migliori esiti del talento di un artista da sempre contrario al potere costituito, che ha aperto nuove strade nel mondo dell'immagine e della comunicazione.
Una mostra che ha la particolarità di essere stata realizzata attraverso il crowdfunding, il sistema di finanziamento collettivo che mobilita persone e risorse a sostegno di un'idea. Utilizzato ovunque nel mondo per gli scopi più vari, da quelli umanitari a quelli culturali, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica, il crowdfunding è uno strumento cui si ricorre soprattutto per abbattere le barriere tradizionali dell'investimento finanziario.
"Siamo convinti che si tratti di uno strumento di straordinaria efficacia – ha detto il direttore della Galleria civica di Modena Marco Pierini – che consente ai soggetti promotori delle iniziative di incrementare la disponibilità dei fondi destinati ad esse, e al pubblico di partecipare, in modo fattivo, al progetto culturale proposto". Grazie all'opportunità offerta dalla Banca Interprovinciale di Modena, la Galleria civica pubblica una nuova proposta sulla piattaforma web dell'istituto, COM-Unity, (www.com-unity.it) a sostegno della mostra dedicata a Jamie Reid (1947), grafico dei Sex Pistols, autore di immagini radicalmente rivoluzionarie, divenute simbolo della prima ondata del punk inglese. Curata da Marco Pierini, realizzata in collaborazione con la Isis Gallery di Brighton e ONO arte contemporanea, la mostra, che inaugurerà a Modena, a Palazzo Santa Margherita, il prossimo 12 settembre, è inserita all’interno delle manifestazioni del festivalfilosofia, il cui tema, per il 2014, è stato individuato nel concetto di “gloria”.
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Si può partecipare con: 2 euro (il tuo nome sarà pubblicato nello spazio riservato ai ringraziamenti sul sito della Galleria civica di Modena), 10 euro (riceverai 2 pins realizzate con immagini tratte dalle opere di Jamie Reid e il tuo nome sarà pubblicato nello spazio riservato ai ringraziamenti sul sito della Galleria civica di Modena), 25 euro (riceverai 2 pins realizzate con immagini tratte dalle opere di Jamie Reid, un poster della mostra e il tuo nome sarà pubblicato nello spazio riservato ai ringraziamenti sul sito della Galleria civica di Modena), 100 euro (riceverai 2 pins realizzate con immagini tratte dalle opere di Jamie Reid, un poster e una pochette della linea PER GRAZIA ricavata da banner e teloni pubblicitari della mostra, realizzata dagli studenti dell'Istituto Deledda e il tuo nome sarà pubblicato nello spazio riservato ai ringraziamenti sul sito della Galleria civica di Modena), a partire da 120 euro (accanto a tutto il resto la pubblicazione del proprio nome su di un apposito pannello di mostra e un catalogo a scelta fra una selezione di quelli pubblicati dalla Galleria civica negli ultimi anni).
La raccolta sarà aperta tre mesi a partire dal primo di luglio. Per contribuire occorre collegarsi al sito www.com-unity.it, previa iscrizione gratuita. Il lavoro di Reid, contraltare assoluto del tema centrale del festivalfilosofia, sovverte ogni gerarchia e ogni regola e spesso si esprime attraverso il ribaltamento dei piani, lo sberleffo sistematico, la smitizzazione.
La regina d’Inghilterra con le spille da balia sulle guance o il simbolo della svastica sugli occhi, rappresentano il simbolo perfetto di quello che gli stessi interpreti definirono “la grande truffa del Rock and Roll”. Disegni, collage, fotografie racconteranno i migliori esiti del talento di un artista anarchico, situazionista, anticonvenzionale, che ha aperto nuove strade nel mondo dell’immagine e della comunicazione. La sala grande di Palazzo Santa Margherita ospiterà una grande installazione recente composta da alcuni tepee indiani realizzati dall’artista, all’interno dei quali ciascun visitatore troverà una pila di fogli stampati con cui potrà costruirsi il proprio personale “catalogo” della mostra.
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Al piano superiore invece circa sessanta disegni, grafiche, progetti, fotografie, oggetti tutti quanti legati all’immaginario e alla storia del Punk inglese. I fondi raccolti attraverso il crowdfunding, aiuteranno l'istituto, che offre al pubblico a titolo completamente gratuito l'ingresso a mostre ed eventi culturali, a curare l'allestimento della mostra, ad organizzare eventi collaterali e a pubblicare il numero 13 del free magazine civico 103. Alla chiusura ufficiale della raccolta fondi sarà inviata una e-mail che preciserà i termini per il ritiro del benefit. In caso di mancata comunicazione potete scrivere a galcivmo@comune.modena.it
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