Gazzetta di Modena

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Il Prefetto in municipio: «Patto per la sicurezza»

di Alfonso Scibona
Il Prefetto in municipio: «Patto per la sicurezza»

Al vertice sottoscritti impegni concreti: maggiori controlli e videosorveglianza Si va verso la Municipale di distretto e il Comune si attrezza contro le infiltrazioni

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Si è svolto ieri in Municipio il “Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”, convocato dal Prefetto di Modena, Michele di Bari, alla presenza del sindaco Claudio Pistoni, del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, dei vertici della questura, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia forestale, delle polizie municipali di Sassuolo e Modena.

Una delle novità principali è senza dubbio quella che riguarda il futuro della polizia municipale e, visto che dal 2015 la legge impone unificazioni tra corpi, Claudio Pistoni ha proposto l'unione delle polizie municipali del distretto ceramico nell’ottica di un possibile allargamento anche ai vicini territori della provincia di Reggio Emilia. Tema dell’incontro non è stato solamente il contrasto alla criminalità nel territorio di Sassuolo, ma una sicurezza intesa a 360 gradi, capace di coinvolgere anche il mondo delle imprese e dei lavori pubblici ma, soprattutto, vista in un’ottica più ampia di “Unione Provincia”, affrontando il tema e facendo sistema tra le varie istituzioni e le forze dell’ordine dell’intero territorio provinciale.

Il comitato è iniziato facendo il punto sulla situazione dei reati in città che, rapportando i primi mesi del 2014 ai primi mesi del 2013, risultano in sensibile diminuzione eccezion fatta per i furti in abitazioni e negozi ed i furti d’auto. Condivisi tre punti strategici da mettere in campo già a partire dalle prossime settimane. Si lavorerà alla sottoscrizione di un “Patto della Sicurezza” che partirà dalla città di Sassuolo per allargarsi all’intero territorio dell’Unione dei Comuni. Un patto che sia in grado di offrire un’operatività sempre maggiore alle forze dell’ordine, per un territorio ancora più sicuro.

Il Comune di Sassuolo si è impegnato a rivedere e razionalizzare il sistema di videosorveglianza presente oggi in città, nell’ottica di un potenziamento che sia in grado di essere al servizio delle indagini, potenziando il sistema in quelle zone in cui risultano più elevati i reati . Verranno poi potenziati i servizi con il reparto anticrimine nelle zone più a rischio della città o in quelle in cui, in base alla statistica, vi è un numero maggiore di reati. Si è parlato anche di educazione alla legalità e dello svolgimento di incontri di informazione particolarmente rivolti alle fasce più deboli, giovanissimi ed anziani, sul tema delle truffe. Altro tema affrontato riguarda, poi, il contrasto ai fenomeni dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, ancora presenti sull’intero territorio, e l'adesione, da parte del Comune di Sassuolo, alla “Centrale unica degli appalti” per evitare il fenomeno di possibili infiltrazioni malavitose nel tessuto produttivo locale.

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