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Muzzarelli conquista la fiducia dell’opposizione

di Davide Berti
Muzzarelli conquista la fiducia dell’opposizione

Il voto sulle linee di governo si chiude con solo tre consiglieri contrari tra Forza Italia e Ncd: si astengono i grillini, Querzè, Montanini e Pellacani

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Linee di credito di questo tipo non ne accordano più nemmeno in banca, dove il tempo di mutui e fidi è finito da un pezzo. In consiglio comunale, evidentemente, la crisi non la sente e ieri pomeriggio ha deciso di dare fiducia a Muzzarelli.

Si può tradurre così il voto sul programma di governo della città che è scaturito dalla discussione di ieri: 19 voti favorevoli tutti in quota Pd (assente Marco Cugusi per Sel e Antonio Carpentieri tra i democratici), nove astensioni (Adriana Querzè e Memi Campana per Per me Modena, i grillini Marco Bortolotti, Elisabetta Scardozzi, Mario Bussetti, Marco Rabboni e Luca Fantoni, infine Antonio Montani di Cambiamodena e Giuseppe Pellacani dell’Udc) e solo tre voti contrari: i consiglieri comunali di Forza Italia e separati in casa Adolfo Morandi e Andrea Galli e la consigliera Ncd Luigia Santoro.

Un’astensione da chi come Querzè, Pellacani, Bortolotti e Montanini era avversario diretto in campagna elettorale come candidato sindaco equivale ad una fiducia. Fiducia a tempo, sia chiaro, ma sempre di fiducia si tratta. Un gesto motivato dal fatto che all’inizio il programma è fatto di tante parole e ancora pochi fatti: è sui fatti che si vuole giudicare la giunta Muzzarelli.

Una premessa di dialogo che ha colto di sorpresa anche il capogruppo Pd Paolo Trande, che si è detto pronto ad un percorso di apertura ogni qual volta arriveranno proposte dall’opposizione da portare alla discussione.

Tra le opposizioni ad aprire per primo una «linea di credito», nei confronti del sindaco di centrosinistra è stato proprio il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Giuseppe Pellacani, che ha fatto entrare in consiglio la nuova linea dell'Udc.

Non è andata giù la cosa ad Andrea Galli, tra coloro che hanno votato contro: «Se avessi saputo che Pellacani si asteneva sul documento di governo dell’avversario Muzzarelli, lo avrei votato come sindaco ma con molta meno convinzione». Segno evidente, anche questo, che l’opposizione si presenta già più frastagliata che mai quando i giochi devono ancora partire. Anche i cinque consiglieri del Movimento 5 Stelle, dopo una dura requisitoria in cui avevano criticato i termini usati dal sindaco per descrivere il progetto per la città «saldo zero anzichè consumo zero», equilibrio con l'ambiente «anzichè tutela dell'ambiente», crescita sostenibile «e non decrescita», hanno deciso di astenersi.

Tra tutti, l’intervento più curioso è stato quello dell’ex assessore Fabio Poggi, che ha voluto segnare il suo apprezzamento per le linee di governo della città declinando la sfida sulle scelte strategiche accanto all’espressione Avia Pervia, motto che è cuore pulsante del Comune di Modena.

La seduta di ieri è stata una seduta attenta, la prima di programma dopo l’esordio di dieci giorni fa. Emozione anche ieri tra i consiglieri, grillini pronti a riprendersi durante gli interventi e il consiglio comunale sta comunque diventando, indipendentemente dal partito che si rappresenta, sempre più social.

Giulia Morini su Twitter ha scritto sintentizzando la giornata: «Il sindaco Muzzarelli: radici profonde e sguardo lontano, altrimenti #Modena non saprà stare nelle nuove dinamiche del mondo. Si discutono le linee programmatiche della consigliatura, dopo un commosso ricordo dell'ex sindaco Bulgarelli, venuto a mancare oggi».

Un consiglio sempre più trasparente e aperto che certamente sarà uno dei segni distintivi della città. Federica Di Padova, su Facebook, lancia la sua anticipazione: «Tra poco presenterò un odg di cui sono prima firmataria, assieme a Marco Forghieri e al gruppo del Pd, sui gravi fatti accaduti in Israele, per offrire simbolicamente conforto alle famiglie di Eyal, Gilad e Naftali, per affermare con fermezza che violenza richiama violenza e sottolineare quanto le Istituzioni, a partire dal Comune, possano fare per la promozione del dialogo religioso, della cultura della tolleranza e della Pace».

L’assessore Vandelli saluta su Facebook la scomparsa dell’ex sindaco Bulgarelli: «Hai dato a Modena grandi idee, sfidando le ideologie». Ideologie di cui anche il Pd attuale deve liberarsi se vuole progredire.

Una giornata particolare in aula anche per motivi extra-consiglio. Basta chiederlo a Federica Venturelli (Pd) che oggi discuterà l’esame orale della maturità partendo da una tesina che presenterà alla commissione incentrata su Berlinguer e la questione morale. Roba d’altri tempi, uno spessore politico che anche Modena deve ritrovare.

@dvdberti

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