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per la prima volta nessuna protesta

Youth festival, pace tra residenti e Temple

Youth festival, pace tra residenti e Temple

Gli organizzatori: «Abbiamo rispettato gli orari». Un cittadino: «Prova di correttezza»

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Una edizione che ha rasserenato gli animi ed eliminato i dissidi che c'erano stati tra gestori e residenti nel quartiere. Parliamo dello “Youth festival”, organizzato dall'associazione giovanile “Pandora”, per la prima volta al Temple bar e parco ducale. «Il problema principale nell'organizzazione dell'evento – spiega Tommaso Venturelli di “Pandora” – è stato la logistica. Organizzare un festival in un posto diverso dal precedente non è stato semplice: abbiamo dovuto mettere a punto tutta la struttura, dal calcetto splash alla zona cena, oltre al palco. Abbiamo dovuto rinunciare al torneo di beach volley». Il parco ha delle regole ben precise da rispettare ed i residenti che hanno sempre avuto motivi per protestare. «Mantenendo sempre pulita la zona e facendo rispettare le regole - continua - siamo riusciti nell'intento di non disturbare e nessuno ha protestato». In realtà lasciare libero il parcheggio dalle auto è stata una mossa vincente e i residenti hanno accolto con piacere. «Non abbiamo avuto motivo per lamentarci – ha detto un membro del comitato – e speriamo che sia stata una bella prova generale per il prosieguo di questa nuova gestione». La decisione di fermare tutto a mezzanotte e di utilizzare i parcheggi di via Indipendenza sono vincenti? «Abbiamo rispettato gli orari - conclude - e chiuso via Bolzano e largo Bezzi alle auto ad esclusione dei residenti. Così abbiamo snellito il traffico nella zona. I partecipanti hanno seguito le nostre indicazioni di parcheggio così come in tanti ci hanno già chiesto di programmare l'edizione 2015 di nuovo qui». (al.sci.)

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