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Bulgarelli, oggi l’addio a Bologna

Bulgarelli, oggi l’addio a Bologna

Funerale in forma privata. Muzzarelli: «Ogni anno faremo un evento per lui»

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Si svolge oggi alle 14.30 in forma strettamente privata alla Certosa di Bologna il funerale di Germano Bulgarelli, scomparso all’età di 81 anni per i postumi di una lunga malattia che lo ha logorato negli ultimi mesi. Un indimenticato protagonista della storia modenese: fu primo cittadino dal 1972 al 1980 e assessore al bilancio della Regione Emilia-Romagna dal 1980 al 1987. Ieri il sindaco Muzzarelli ha scritto via Twitter: «Modena ricorderà un grande sindaco come Germano Bulgarelli. Terremo una iniziativa pubblica in sua memoria il 3 luglio del prossimo anno». Montezemolo: «Ho conosciuto Bulgarelli durante i miei anni di direttore sportivo alla Ferrari alla metà degli anni Settanta. Erano anni di grande cambiamento in tutto il Paese e Bulgarelli da sindaco ebbe un ruolo fondamentale nella trasformazione di Modena».

Il presidente di Legacoop Modena Lauro Lugli: «Ci ha lasciato una persona straordinaria. Una grande persona, un grande amministratore, un sindaco grazie al quale Modena ha vissuto i suoi anni di maggiore crescita economica, sociale e urbanistica. Un uomo di grande sensibilità, intuito e visione strategica, che ha saputo portare innovazioni profonde nella nostra comunità: penso all'istruzione, ai servizi, così come all'ambiente e allo sviluppo produttivo. La sua lezione è rimasta ben presente in tutti noi fino ad oggi, e lo sarà anche da domani in poi: a tutti noi Bulgarelli lascia un patrimonio di umanità, idee e valori che fa parte della storia di Modena e che, ne siamo certi, continuerà a illuminarla anche in futuro». Aude Pacchioni, presidente Anpi: «Gli anni '70, un periodo importante e significativo, cuore del cambiamento sociale e culturale che Bulgarelli, sindaco di Modena, seppe governare con intraprendenza, con slancio amministrativo e con rigore civile e morale. Ricordarlo, conoscere l'impegno con il quale governò Modena assieme alla sua giunta e al consiglio comunale, può essere una importante riflessione di fronte ai problemi di oggi». Mario Ori, segretario Pdci: «Bulgarelli, indimenticato sindaco di una Modena che sapeva crescere in quantità e qualità, garantendo ai propri cittadini una qualità della vita di prim'ordine; una Modena partecipata e vitale, permeata dalla cultura del Pci, quella cultura di lotta e di governo di cui Bulgarelli fu significativo esponente».

La Uisp: «Anche il mondo dello sport lo ricorda come il protagonista di una fase di crescita di tante realtà sportive e aggregative nate per rispondere alle esigenze della persona, dei bambini e degli anziani». Luoghi ove accanto alle attività esistevano importanti momenti culturali che hanno consentito alla città di Modena di mantenere vivo quello spirito di solidarietà e coesione sociale che da sempre la caratterizza».

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