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Centro cinofilo in ricordo del padre ucciso in piazza

di Serena Arbizzi
Centro cinofilo in ricordo del padre ucciso in piazza

La figlia di Enzo Grossi, una delle tre vittime dell’incidente del 25 aprile 2011 L’attività avviata con i soldi del risarcimento: «Aiutare i cani era il sogno di papà»

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La memoria di Enzo Grossi, una delle tre vittime della strage di piazza Martiri del 25 aprile del 2011, insieme a Corrado Faglioni e Gianni Bencivenni, continua a vivere. Accade grazie ad un progetto tradotto in realtà dalla figlia Barbara, in onore a quel profondo amore per gli animali che costituiva un legame indissolubile fra lei e il padre.

Barbara Grossi, fino a pochi anni fa titolare di una tabaccheria, dopo la tragedia di piazza Martiri ha deciso di voltare pagina e di imprimere un cambio di rotta alla sua vita.

Si è iscritta ad un corso per diventare educatore cinofilo e ha appena aperto un’associazione cinofila, immersa nel verde della campagna di Rolo, a pochissimi metri dal confine con Novi, intitolata al papà Enzo Grossi.

Per dare gambe al progetto, Barbara ha utilizzato la somma ottenuta dal risarcimento, conseguito dopo un accordo extragiudiziale con l’assicurazione di Teresa Forghieri, l’anziana disabile alla guida della Panda che si è schiantata in Piazza Martiri.

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«Mio padre mi ha trasmesso l’amore per i cani e abbiamo sempre avuto quattrozampe in famiglia – commenta – Io e il mio papà abbiamo sempre coltivato un legame molto stretto e poco prima dell’incidente parlavamo di come un giorno mi sarebbe piaciuto cambiare e provare a lavorare con i cani. La mattina dopo, il papà è venuto a mancare. Dopo quel tragico 25 aprile ho deciso che avrei seguito una nuova strada e l’avrei dedicata a mio padre in virtù di quell’amore per gli animali che ci ha sempre uniti. Sono riuscita a vendere la tabaccheria, luogo che per me era divenuto emotivamente difficile… Sono ritornata a scuola e ho conseguito il diploma nel settore cinofilo. Ho cercato un luogo idoneo e l’ho trovato in via Cervelliera 8, a Rolo. Papà avrebbe apprezzato questa posizione geografica, perché lui veniva da Novi… Entrando nel dettaglio della nostra attività, offriamo numerosi servizi. Come cucce abbiamo casette in legno con zona letto e veranda, il terreno circostante è ricoperto da una pavimentazione speciale antitrauma/antiscivolo dove poter correre, giocare e riposare assicurando al cane un luogo sempre asciutto e pulito. C’è anche una zona pensione è totalmente immersa in un bosco dove è garantita una piacevole temperatura in tutte le stagioni. È quindi possibile portare da noi i cani in vacanza, visto che ci sono spazi idonei dove farli giocare e divertire. Con una mia collega lavoro tanto con il sociale, insieme ad esempio a malati di Alzheimer e disabili. Questo perché i soldi che ci ha dato l’assicurazione desideravo utilizzarli facendo del bene», conclude Barbara

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