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L’ingegner Luca Melegari: «La struttura è sicurissima»

A sovrintendere i lavori dei cantieri del Policlinico c’è l’ingegner Luca Melegari: «Stiamo cercando seguendo un protocollo consolidato di rinforzi, ristrutturazione e miglioramento sismico di...

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A sovrintendere i lavori dei cantieri del Policlinico c’è l’ingegner Luca Melegari: «Stiamo cercando seguendo un protocollo consolidato di rinforzi, ristrutturazione e miglioramento sismico di restituire tutti gli spazi che il Policlinico aveva ad una nuova vita. I lavori ormai sono in corso da diversi mesi e per la parte fondamentale è stato realizzato il tutto nell’arco dello scorso anno grazie ai fondi europei: avevamo un tempo ristretto, da febbraio a dicembre, e nonostante questo, siamo riusciti a rientrare nei finanziamenti per i lavori di riqualificazione di tutte le parti storiche del Policlinico. Altri fondi arriveranno molto presto dalla Regione Emilia Romagna, e completeremo il tutto. I lavori di natura strutturale sono stati i primi ad essere portati avanti e sono i primi a terminare. In tutti i corpi esistenti del Policlinico sono stati effettuati rinforzi, leggeri e pesanti a seconda dell’occasione, oltre alle maglie di controventamento che vanno ulteriormente a potenziare la struttura. Il Policlinico va verso un miglioramento sismico consistente, riuscendo a garantire un livello di miglioramento pari al sessanta per cento di quello che è un nuovo edificio di questa categoria. È un target ottimale per edifici di questo tipo che rientra largamente nei parametri previsti dalla normativa».

Cantieri nel vivo e cantieri che sono anche stati già consegnati. Come nel caso dell’edificio di fronte all’ingresso 1, nella zona centrale. Un edificio dove troveranno spazio aule e uffici, oltre ad una zona spogliatoio che sarà a disposizione dei giovani specializzandi ancora senza un loro ufficio. I lavori sono stati seguiti dall’ingegner Bruini: «Abbiamo ripartito i locali tenendo presente che ci sono le nuove strutture di consolidamentio antisismico. Abbiamo cercato una disposizione che fosse il più utile possibile per la nuova destinazione dei locali».

Quello che è certo è che oggi, molto più di prima, il Policlinico è sicuro: «La struttura che riconsegneremo - aggiunge Melegari - sarà all’altezza, come detto, di un edificio nuovo. La situazione, è vero, era deficitaria e per questo non si è lasciato nulla al caso».

Velocità nei lavori è stata possibile anche grazie al fatto che alcuni dei cantieri sono stati affidati all’interno del mega-appalto di manutenzione ordinaria, il chè ha permesso che da subito si potesse intervenire mettendo al sicuro la struttura e garantendo, allo stesso tempo, il rispetto dei tempi previsti dalla normativa in materia di fondi europei e loro erogazione.

La struttura che sarà consegnata in un paio d’anni prevederà anche delle novità, come quella dei nuovi ascensori, saranno due, nella zona dietro al bar, per servire al meglio i pazienti verso i reparti.

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