Libia: scomparsi misteriosamente tre dipendenti della Piacentini Costruzioni
Si tratta di Marco Vallisa mentre i suoi due colleghi sono il bosniaco Petar Matic e il macedone Emilio Gafur
Un tecnico italiano che lavora in Libia è irreperibile da questa mattina. La notizia è stata diffusa dall'emittente Libya International Channel, che sulla sua pagina facebook ipotizza un rapimento insieme a due colleghi stranieri.
L'emittente ha diffuso anche le foto dell'uomo: si tratterebbe di Marco Vallisa mentre i suoi due colleghi sarebbero il bosniaco Petar Matic e il macedone Emilio Gafuri. I tre, dipendenti della ditta di Modena, Piacentini costruzioni, sono scomparsi a Zuwara, nell'ovest del Paese. La Farnesina ha confermato solo la scomparsa di un italiano da questa mattina e ha aggiunto che sono stati attivati tutti i canali e che è stata avvertita la famiglia.
Marco Vallisa,è di Cadeo, nel Piacentino, lo si è appreso da fonti investigative. L'uomo ha 53 anni ed è un tecnico specializzato nel settore costruzioni, che spesso lavora con grandi aziende anche all'estero.
Mentre il ministero degli Esteri è in contatto con la famiglia e ha "subito attivato tutti i canali", a Cadeo - paese d'origine, nel Piacentino - sono ore di apprensione, nella speranza che la vicenda si risolva presto. E nel migliore dei modi. Vallisa, 53 anni ed esperto di costruzioni impegnato in un cantiere della modenese 'Piacentini Costruzioni', era con altri due colleghi, il bosniaco Petar Matic e il macedone Emilio Gafuri, al momento della scomparsa avvenuta nella città costiera di Zuwara, nella parte occidentale della Libia. Città nota per il traffico illegale di immigrati e dalle cui costa tentano di emigrare migliaia di clandestini verso l'Europa. I tre sono stati visti l'ultima volta questa mattina da un altro gruppo di dipendenti. Da allora si sono perse le loro tracce, riferiscono fonti della ditta a Tripoli all'Ansa.
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