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Tutti fuori in agosto ma sarà un’impresa

A San Felice sta nascendo un piccolo caso. Già nei giorni scorsi era stata avviata la rimozione dei primi moduli, e per lo sgombero dell’area su cui sono stati installati i Map si è parlato...

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A San Felice sta nascendo un piccolo caso. Già nei giorni scorsi era stata avviata la rimozione dei primi moduli, e per lo sgombero dell’area su cui sono stati installati i Map si è parlato addirittura di fine agosto. Fin qui tutto bene. Il problema sta nel fatto che la gente è sì stanca e vuole uscire dai moduli, ma non sempre ha le risorse per farlo. Nonostante i tanti problemi a cui gli abitanti dei container hanno dovuto far fronte (condensa e bollette elevate solo per citarne alcuni), la situazione non è ancora del tutto chiara. Il Comune ha chiesto ai proprietari di immobili non utilizzati la disponibilità a concedere le case, ma non è detto che la soluzione basti per i circa 80 terremotati ancora fuori casa. In alternativa c’è il Cas: i 200 euro a cui ogni componente del nucleo familiare ha diritto avvantaggia senz’altro le famiglie numerose (fino ad un massimo di 900 euro), mentre ad esempio un nucleo di due persone avrà più difficoltà a trovare una sistemazione dignitosa. (g.v.)

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