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TERREMOTO

Un milione in dono per le microresidenze

Un milione in dono per le microresidenze

Il sistema bilaterale delle Costruzioni sosterrà la realizzazione dei progetti di Camposanto e Concordia

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Il vicepresidente dell’Ance Gabriele Buia insieme ai Presidenti della Cnce (Commissione Nazionale Casse Edili), Giorgio Forlani, e del Formedil, Massimo Calzoni, hanno consegnato agli assessori delle Regione, Luciano Vecchi e Paola Gazzolo, un assegno da un milione di euro destinato alla realizzazione di due microresidenze per anziani a Camposanto e Concordia, completando di fatto il progetto delle nove microresidenze nell’Area Nord.

I due edifici verranno costruiti da imprese di costruzione selezionate dal Sistema Bilaterale delle Costruzioni sulla base di un progetto fornito dalla Regione. La soluzione progettuale si caratterizza per assicurare agli anziani di poter vivere in un contesto domiciliare con servizi, facilitando le relazioni sociali e garantendo la necessaria assistenza.

«Dopo il terremoto - ha sottolineato Massimo Calzoni, presidente del Formedil - la rete degli enti che fanno parte del Sistema Bilaterale delle Costruzioni (Casse edili, Scuole edili e Comitati per la sicurezza) si è subito attivata per dare un concreto aiuto, sia operativo che attraverso la raccolta di fondi, in grado di contribuire ad alleviare il disagio delle popolazioni, così come a consentire una ricostruzione funzionale alle esigenze dei territori. Abbiamo così raccolto risorse per un milione di euro che oggi mettiamo a disposizione della Regione che ci ha proposto - e noi abbiamo convenuto - di utilizzare per completare il progetto “Casa Insieme”. Costruiremo due residenze per anziani secondo le più avanzate metodologie di inclusione sociale, in qualità, trasformando in questo modo l’impegno finanziario anche in un modello del costruire».

«Un significativo contributo alla ricostruzione, un messaggio di speranza. Un gesto reso ancora più importante per la natura sociale degli interventi che andranno a finanaziare incentrati non al recupero di strutture distrutte dal sisma, ma aggiuntive. Solidarietà - ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive Luciano Vecchi - che si va ad aggiungere a un complesso di generosità che è stata strategica per la ricostruzione e per il ritorno alla normalità delle popolazioni».

Inoltre, l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo ha aggiunto che «la solidarietà, espressa da oltre 7 milioni di donatori, è stata un elemento fondale e straordinario per dare fiducia alle comunità colpite dal sisma».

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