Centri estivi e visite: è l’estate dei bimbi giunti da Chernobyl
SAN FELICE. Il paese apre alla solidarietà: è arrivato ieri, grazie alla disponibilità di Upem e Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, un gruppo di 21 bambini più un accompagnatore da Chernobyl....
SAN FELICE. Il paese apre alla solidarietà: è arrivato ieri, grazie alla disponibilità di Upem e Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, un gruppo di 21 bambini più un accompagnatore da Chernobyl. Si aggiungono ai 9 arrivati il 26 giugno, che rimarranno per due mesi e precedono gli altri otto attesi con un’accompagnatrice il 3 agosto. I bambini, durante la loro permanenza, potranno beneficiare di esami che diagnosticheranno il loro stato di salute.
«Le famiglie che li ospiteranno abitano tra San Felice, Medolla, Finale e Massa - spiega Giliana Galeotti, fondatrice e coordinatrice del progetto realizzato tramite Anpas Emilia Romagna e Aist Cicogna - I bambini frequenteranno il centro estivo don Bosco e sono già state programmate ecografie, visite pediatriche e oculistiche, più altri esami se saranno necessari per verificare le loro condizioni».
A San Felice arriva uno dei gruppi di bambini provenienti da Chernobyl più numeroso dell’Emilia Romagna.
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