Il cantiere della nuova piscina “disincentiva” i nuotatori
L’impianto può essere frequentato solo al coperto. Campari: «Ce lo aspettavamo, ma all’aperto non si può stare»
C’era da aspettarselo, ma i dati inesorabilmente sono lì a confermarlo. Si tratta delle presenze nella piscina comunale “amputata” della sua parte esterna a causa dei lavori che si stanno svolgendo nell’area adiacente dove sorgerà il nuovo impianto municipale. In sostanza attualmente è possibile nuotare solo nella piscina coperta che, mediamente ogni giorno, è frequentata da circa 150 persone. Quando l’impianto era completamente aperto si poteva arrivare a picchi di circa 700 presenze. Un crollo verticale a favore delle altre strutture vicine a Carpi. Si parla, soprattutto, di Correggio e Moglia, quest’ultima gettonatissima, dicono i frequentatori, per alcuni divertenti giochi acquatici.
«Il cantiere – dice il prof Dante Campari, responsabile dell’impianto intitolato a Onorio Campedelli – produce ovviamente polvere e rumore: lo possiamo constatare ogni giorno, quindi non avrebbe avuto senso tenere aperta la piscina olimpionica esterna. Gli utenti non avrebbero gradito un simile contesto. Un plauso al Comune dunque che ha recepito le nostre indicazioni concedendo la possibilità di lasciare in funzione solo la struttura coperta. Visti i costi che ci sono nel gestire la vasca esterna, un crollo degli ingressi avrebbe avuto inoltre conseguenze economiche negative per noi che ci occupiamo quotidianamente della piscina municipale».
Per quanto riguarda dunque gli accessi della struttura interna, i gestori riferiscono che sono sugli standard invernali, anche grazie ai corsi di nuoto che non hanno registrato flessioni ni.
«L’utilizzo – continua Campari – avviene prevalentemente dalla mattina e fino al primo pomeriggio, poi il flusso cala. Ma d’altra parte chi vuole andare in piscina per abbronzarsi e nuotare all’aria aperta non può oggi scegliere la struttura di Carpi. Ci auguriamo che già dalla prossima estate le cose possano cambiare».
Secondo il cronoprogramma dei lavori l’impianto, che sarà realizzato dalla Cmb, dovrebbe essere pronto, almeno per la parte estiva, già da giugno 2015.
«Unico neo del cantiere a parte la polvere - segnala un frequentatore - è che, non si sa perché, sono scomparsi alcuni bellissimi alberi, tra cui un grandissimo pioppo centrale: avrebbe fatto una bella ombra. Chi ha deciso di abbatterlo senza coinvolgere la città?».
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