Cna: trasporti, si possono dimezzare i costi
Logistica nei settori alimentare, moda, meccanica: l’associazione ha presentato “Log in progress”
Si è concluso "Log in progress", un progetto di Cna Emilia Romagna cofinanziato dalla Regione che punta ad aumentare la competitività delle imprese artigiane migliorando i processi di gestione della logistica e del trasporto merci.
“Riqualificazione sviluppo e riorganizzazione sono le parole chiave per spingere le imprese della manifattura fuori dalla crisi e ritrovare parte della competitività perduta”: l’obiettivo è promuovere forme di aggregazione tra imprese interessate a soluzioni per il miglioramento della gestione dei trasporti e della logistica.
“Il sistema delle attività industriali e commerciali dell'Emilia Romagna- ha rilevato Andrea Bardi, direttore dell'Istituto Trasporti e Logistica - genera un valore complessivo del trasporto e della logistica che si attesta attorno ai 12 miliardi l'anno. Tuttavia solo una percentuale attorno al 40% del valore totale è gestito da trasportatori professionali e la parte prevalente è gestita in-house, direttamente dalle imprese di produzione e servizio con scarsa consapevolezza dei processi e modesto orientamento al loro miglioramento. Per questo abbiamo ritenuto importante partire da un'indagine con azioni rivolte inizialmente al lato 'domanda di servizi' per giungere successivamente al versante della strutturazione dell' 'offerta dei servizi di trasporto e logistica”.
Il Progetto ha messo in luce che esistono importanti spazi di miglioramento con positive ricadute sulla competitività del sistema: migliore utilizzo delle infrastrutture, aumento della competitività delle filiere interessate, riduzione del tasso di congestione. Dall'indagine è emerso che chi utilizza un trasporto conto terzi ha un costo a km di 0,83 euro mentre chi utiizza un mezzo di trasporto proprio, finisce col pagare molto più del doppio, ovvero 1,98 euro.
“Il progetto ha visto l'iniziale coinvolgimento di circa 200 imprese su tutto il territorio regionale, delle filiere dell'alimentare, della moda e della meccanica/macchine, oltre che del trasporto merci. A queste - sottolinea Isabella Angiuli - responsabile Cna Alimentare - è stato sottoposto un questionario di diagnosi delle criticità della gestione del trasporto merci. Successivamente, si è inteso dimostrare che l'aggregazione della domanda di trasporto e la realizzazione di reti e aggregazioni da parte del sistema manifatturiero, può comportare un indubbio risparmio nei costi del trasporto”.
“Sono emerse ipotesi di lavoro che vanno dallo start-up di impresa a forme di aggregazione, per giungere poi alla replicabilità del modello - ha sottolineato Elmo Giovannini - responsabile Cna Fita regionale - Il risultato più apprezzabile di Log In Progress è infatti costituito dalla disponibilità di un modello estendibile e riproponibile da una specifica area territoriale a tutte le aree produttive della Regione”.
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