Dopo Vasco e Riva ecco il brand “Zocca paese della musica”
Il sindaco lancia il marchio utilizzato per promuovere il turismo nella cittadina. «Qui nel Dna ci sono le sette note»
ZOCCA. Nasce il brand “Zocca paese della musica”, ovvero il marchio che caratterizzerà Zocca e sarà utilizzato ai fini promozionali e turistici da parte dell'amministrazione comunale e per fare una “Rock Music Valley” mettendo in relazione le varie realtà o situazioni musicali che negli anni si sono sviluppate sul territorio. È stato presentato nei giorni scorsi dal sindaco, Pietro Balugani e dal vicesindaco, Flavia Barbieri, alle diverse centinaia di persone che accalcavano la via principale di Zocca (denominata per l'occasione “Via della Musica”) per assistere ai vari concerti che si stavano tenendo nel corso della seconda edizione dell'evento musicale “Zocca'n Roll”. Il nuovo logo, che fa parte di un progetto di comunicazione e di marketing del territorio e che è portato avanti dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Scuola di Musica “Massimo Riva”, con l'Associazione Culturale “C'è Caos”, con “Quelli di Zocca Fan Club” e con l'associazione commercianti “Zocca 759 slm”, è l'occasione per dare alla cittadina non solo una forte impronta identitaria ma anche una concreta visibilità al territorio. «L'idea - spiega il sindaco Pietro Balugani - è nata qualche tempo fa ed è frutto del confronto avviato con i giovani di alcune associazioni del territorio molto attive che stanno portando avanti iniziative nel campo musicale e centrali per il rilancio di Zocca». È indubbio che Zocca, da sempre, abbia nel proprio Dna le sette note musicali: «Qui - continua Balugani - è nata Punto Radio, la prima radio libera italiana. Non solo. Qui abbiamo soprattutto Vasco Rossi, che insieme ad altri amici ha fondato Punto Radio. E già avremmo detto molto. Ma non è finita. Qui abbiamo avuto Massimo Riva, uno dei più grandi chitarristi italiani il quale inventò la Festa della Libertà, che è un altro dei fenomeni zocchesi, uno dei più grandi raduni musicali dell'Appennino». Nel 2003, a Massimo Riva è poi stata anche dedicata la Scuola di Musica di Zocca, che, dalla sua fondazione ad oggi, ha già “sfornato” oltre 150 giovani allievi i quali hanno seguito i corsi organizzati dalla scuola con la presenza di famosi musicisti e cantanti italiani. Per non parlare poi delle innumerevoli iniziative musicali e concerti che sono stati via via organizzati nel tempo con la nascita di svariate band musicali del territorio. «A Zocca - dice il vicesindaco Flavia Barbieri - la musica riveste, così, un'importanza straordinaria e sta sempre più diventando un tratto identitario e volano di sviluppo per il territorio». Tra le azioni che il progetto vuole realizzare vi sono sicuramente quelle di valorizzare le potenzialità di creazione musicale che il territorio esprime in ogni ambito della musica, costruendo e sviluppando progetti di rete e di sistema per la promozione del settore, sostenendo artisti e associazioni, favorendo la nascita e lo sviluppo di progetti di musica e di gruppi, aumentando le opportunità di produrre ed esibirsi. «Abbiamo già realizzato - conclude Balugani - lavori di miglioramento all'interno del nostro Palasport, avendo steso un tappeto a protezione del parquet e avendo utilizzato un nuovo impianto sonoro, cosa che lo ha reso disponibile anche per eventi musicali con una capacità di 600 posti». Senza dimenticare la presenza, nelle adiacenze del municipio, del Teatro Punto.Com con annesse sala prova e sala registrazione, gestite dalla Scuola di Musica “Massimo Riva”. Un primo obiettivo raggiunto è quello di aver creato uno spazio virtuale (www.vieniazocca.it) per favorire la diffusione e la promozione di tutto il “Sistema Musica di Zocca”, per avere la fotografia giornaliera della realtà musicale del territorio e per trasmetterne l'idea di un insieme.
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