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la giunta di spilamberto

Sforbiciata allo stipendio per sostenere la scuola

Sforbiciata allo stipendio per sostenere la scuola

SPILAMBERTO. In tempo di vacche magre per i Comuni ogni spesa finisce sotto la lente d’ingrandimento. Lo scopo è uno solo: trovare i fondi che servono per mantenere e far proseguire i servizi. In...

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SPILAMBERTO. In tempo di vacche magre per i Comuni ogni spesa finisce sotto la lente d’ingrandimento. Lo scopo è uno solo: trovare i fondi che servono per mantenere e far proseguire i servizi. In diversi paesi si è arrivati all’autodecurtazione degli stipendi, primo di tutti Castelvetro dove sindaco e assessori si sono ridotti lo stipendio del 7% e dove si sta lavorando, pur tra le polemiche, per eliminare figura e stipendio del presidente del Consiglio. Un percorso analogo si prospetta anche a Spilamberto. «Abbiamo ridotto del 10 per cento le indennità mia e degli assessori - spiega il sindaco, Umberto Costantini - adeguandoci così a un vecchio parere della Corte dei Conti nel 2010».

Il risparmio è poco più di 800 euro al mese che tradotti fanno, in un anno, 10mila euro: verranno destinati alle scuole. «Ma attenzione - precisa Costantini - non sono per la politica a gratis, anzi, credo che come amministratori locali, per la responsabilità che abbiamo e l’impegno che ci mettiamo meriteremmo qualcosa in più, ma è un indirizzo della Corte e noi, per la prima volta a Spilamberto, vogliamo rispettarlo».

A differenza di Castelvetro a Spilamberto però non si parla di abolire lo stipendio del presidente del Consiglio, visto che Alice Castagnini ha già rinunciato al gettone previsto per la carica.

Ed è ancora dal consiglio comunale spilambertese che arriva una proposta di taglio della spesa. Promotori sono i 5 Stelle, che come primo atto dopo l’esordio in assemblea hanno presentato una mozione in cui si chiede ai vari consiglieri comunali di rinunciare al gettone di presenza. «Si tratta di un risparmio - fa sapere il M5S - in media di circa 300 euro all’anno per ogni consigliere comunale». Considerando che i consiglieri sono 16, il conto finale ammonterebbe a 4800 euro circa; soldi risparmiati che per il Movimento sarebbero da destinare “a favore di un progetto scelto dagli spilambertesi per gli spilambertesi”. Di questa proposta se ne parlerà con tuta probabilità già nel prossimo consiglio comunale. Nell’occasione si discuteranno anche un’altra mozione e un’interrogazione presentata dal M5s. «Vorremmo - fanno sapere - che anche Spilamberto si attivasse per accedere al fondo statale per l’edilizia scolastica finanziato dall’8 per mille. Inoltre vorremmo sapere dove verrà destinata la somma risparmiata dal Comune, che è passato dall’edizione cartacea a quella on line per l’abbonamento ad alcuni giornali e riviste».

Andrea Minghelli

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