Gazzetta di Modena

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ASSOCIAZIONE DEL CUORE

Un aiuto ad affrontare l’Alzheimer

di Laura Solieri
Un aiuto ad affrontare l’Alzheimer

Nata nel 1985, con i suoi volontari fornisce un valido sostegno alle famiglie che hanno in casa anziani colpiti dalla malattia

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Aiutare e sostenere i familiari delle persone ammalate di Alzheimer: questo è l'obiettivo dell'associazione Gian Paolo Vecchi "Pro Senectute et Dementia", sorta in città nel 1985 prima come affiliata A.I.M.A. e poi trasformata in G.P.Vecchi nel 1999 in ricordo del famoso geriatra modenese.

«L'associazione conta 80 soci e una dozzina di volontari attivi» spiega il presidente Enio Concari illustrando le principali attività portate avanti dall'associazione quali la proposta periodica di seminari specifici su progressi clinici, setting assistenziali e ricerca applicata; il centro d'ascolto "Solidalmente" con operatori dedicati; l'iniziativa Caffè Alzheimer che prevede convegni tematici a cadenza mensile; gruppi di auto mutuo aiuto con l'assistenza di uno psicologo; Tè per due: momento d'incontro tra familiari e contemporaneo intrattenimento dei malati in varie attività; corsi di rilassamento per aiutare i familiari a ridurre le tensioni.

«Nei due incontri settimanali di auto mutuo aiuto contiamo circa 80 presenze caratterizzate da un certo turnover e per quanto riguarda l'assistenza ai malati, cerchiamo di non limitarci a un semplice badantato ma attraverso il supporto di personale formato, vogliamo utilizzare il tempo a disposizione in modo costruttivo e favorire la socializzazione tra di loro per quanto possibile, facendogli disegnare, cantare e cimentarsi in piccole attività didattiche. Vediamo che il malato gradisce molto questo tipo di frequentazione - prosegue Concari - Alcuni di loro sono convinti di venire a fare i volontari presso l'associazione e a noi va benissimo perché li aiuta a sentirsi meglio».

Oltre agli incontri settimanali, sono previsti altri momenti di socializzazione al di fuori dell'associazione, come uscite a cena e vacanze di gruppo: «uno dei nostri soci ad esempio ha messo a disposizione degli altri soci la sua casa in montagna per brevi soggiorni» spiega Concari.

Tra i vari progetti in cantiere, c'è quello dell' assistenza domenicale autogestita dai familiari che fanno parte dell'associazione che stanno seguendo apposito corso di formazione al fine di garantire un ulteriore momento di assistenza ai malati di Alzheimer anche di domenica presso il Centro Nonni La Noce.

«Un'altra proposta è quella dello spettacolo teatrale sull'Alzheimer "Incontro agli anni", che intende offrire un modo insolito per rinnovare l'informazione sulla malattia di Alzheimer per trarre spunti di miglioramento, in un Paese, l'Italia, dove sono oltre 700mila i malati di Alzheimer. Si tratta di uno spettacolo-fiaba con cui le associazioni modenesi che da anni operano a favore dei familiari dei malati di Alzheimer, narrano, da dentro e con il dentro, a tutti e per tutti, il progetto di vita e di lotta con la malattia di Alzheimer, proponendolo alla cittadinanza in diverse date nel corso dell'anno».

I gruppi di auto mutuo aiuto si tengono ogni martedì presso l'Ospedale Estense in Via Vittorio Veneto n.9 al terzo piano dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e giovedì presso l'RSA IX Gennaio in via Paul Harris 165 dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Il servizio è gratuito e aperto a tutti i cittadini che hanno familiari con problemi legati alla demenza. Per maggior informazioni: Centro d'Ascolto Solidalmente Via Paul Harris 165 - 41100 Modena

Tel. 059 283918 - Fax 059 287573 E-mail: centro.ascolto@comune.modena.it. Orari: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al sabato (non festivi).

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