Gazzetta di Modena

Modena

Una manifestazione amata dalle donne

Il festival, grazie a una ricerca della fondazione universitaria Marco Biagi, si è anche guardato allo specchio. Stefania Cargioli della Fondazione Cassa di risparmio è presidente del consorzio...

1 MINUTI DI LETTURA





Il festival, grazie a una ricerca della fondazione universitaria Marco Biagi, si è anche guardato allo specchio. Stefania Cargioli della Fondazione Cassa di risparmio è presidente del consorzio organizzatore: «Si tratta di un distretto culturale di area vasta con importanti ricadute. Gli amministratori sono consapevoli di ciò, soprattutto per quanto riguarda l'attività turistica. Un milione e 600mila presenze totali, centinaia di lezioni magistrali per migliaia di visitatori ogni anno, in più la fondazione Biagi ha riflettuto sulle caratteristiche dei partecipanti e della fruizione. Il pubblico del festival soprattutto femminile, età media 44 anni, quasi la metà arriva da fuori Modena. La media di permanenza è di 2,3 giorni, uno su tre si ferma a dormire. Una persona su sei non ha mai studiato filosofia e la metà dei partecipanti segue altri festival in giro per l'Italia. Sono oltre 29mila le persone che hanno frequentato il festival nei tre giorni, spesa media è di 44 euro e dunque impatto economico di quasi 3 milioni di euro, in totale la ricaduta è quasi pari a 4 milioni: il festival costa 850mila euro e quindi si capisce l'impatto che ha il festival». L'analisi è stata svolta con 2mila questionari e il coefficiente economico di moltiplicatore delle cifre investite dagli enti pubblici e privati è altissimo, parti a 3,5 volte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google