Villa abusiva al poligono Interrogati ieri gli imputati
SERRAMAZZONI. Enrico Tagliazucchi, l’ex capo ufficio tecnico plurimputato per concorso in tanti abusi edilizi , non si è presentato all’udienza. Stessa scelta per Franco Degli Antoni, il titolare...
SERRAMAZZONI. Enrico Tagliazucchi, l’ex capo ufficio tecnico plurimputato per concorso in tanti abusi edilizi , non si è presentato all’udienza. Stessa scelta per Franco Degli Antoni, il titolare della Top Tiro che aveva presentato il progetto per la costruzione del famoso poligiono, rimasto incompiuto, e per la cosiddetta casa del custode, una villa abusiva costruita in violazione del piano particolareggiato. Così ieri sono stati interrogati dal giudice, dottor Cermaria, Gerardo Sileo e la moglie, titolari della ditta di costruzioni che subentrarono nel permesso a costruire la villa. Risposte generiche, le loro, che non cambiano l’impostazione dell’accusa, anche se hanno cercato di discolparsi, spiegando di essere subentrati in una situazione definita. Come noto, Sileo ha poi venduto la villa a un suo ex dipendente.
Più intenso l’interrogatorio dell’arch. Giacobazzi, incalzato anche dall’avvocato Pina Di Credico, che rappresenta il Comune parte civile. L’imputato aveva presentato la richiesta di costruire la villa in un’area che consentiva solo attività sportive e complementari. Prima ha sostenuto che l’incicazione non era tassativa, poi di non essere responsabile, perchè lui ha sì chiesto ma è Tagliazucchi che ha concesso il permesso illegittimo. (ase)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google