Ecco altri 23 milioni per la sicurezza fiumi e casse di espansione
Lavori affidati a Burana e Aipo: vanno assegnati entro l’anno Finanziati 61 interventi a Camposanto, Bastiglia e Bomporto
Oltre 23 milioni di euro per finanziare il secondo stralcio di interventi urgenti relativi al programma di messa in sicurezza idraulica dei bacini dei fiumi Secchia e Panaro e del Naviglio. La risorse impegnate e l’autorizzazione al programma sono contenuti nell’ordinanza firmata dal commissario Vasco Errani che finanzia venti interventi di messa in sicurezza sul sistema di difesa dal rischio idraulico costituito da casse di espansione e arginature per quanto riguarda Secchia e Panaro e sui canali dei consorzi di bonifica.
«L’ordinanza - spiega la Regione - dispone, per quanto riguarda il “termine per l’affidamento e l'ultimazione degli interventi”, che i lavori debbono essere affidati entro il 31 dicembre 2014 e debbano essere ultimati entro i 12 mesi successivi all’affidamento mentre si ricorda che i lavori fiananziati con l’ordinanza 3, sempre relativa alla sicurezza del nodo idraulico di Modena, poneva come data di affidamento dei lavori il 30 luglio .Tanto è vero che alcuni sono già iniziati ed alcuni già terminati. La programmazione degli interventi di entrambi gli stralci segue un percorso che deve coordinare tempi e modi di interventi più strutturali con interventi di sfalci, potature e manutenzione straordinaria di argini ed alveo. I lavori dovranno essere attuati dall'Agenzia interregionale per il fiume Po (18 su 20) e dal Consorzio di Bonifica Burana».
Per quanto riguarda il Secchia vengono messi a bilancio 13 milioni per l’intera asta poichè si faranno interventi di adeguamento strutturale e funzionale del sistema arginale insieme ad un approfondito lavoro preliminare sul grado di stabilità e resistenza delle arginature.
Inoltre si dovrà intervenire sulla cassa di espansione al fine di dotarla di sistemi funzionali a superare le future emergenze “ senza alterare il quadro complessivo del funzionamento già progettato”. Sul Panaro occorre completare il quadro degli interventi necessari sulla cassa di espansione per garantire la più efficace riduzione dei colmi di piena a valle e completare la ripresa dei movimenti franosi tra Bomporto, Ravarino, Castelfranco, Nonantola e Finale. Sul reticolo di Bonifica si dovrà ripristinare invece la portata dei canali Dogaro e Vallicella.
Ma Errani, poche ore prima delle dimissioni, ha firmato anche l’ordinanza 4, quella che riguarda gli interventi su opere pubbliche. Si notano, tra i 61 interventi finanziati con quasi sei milioni, 450mila euro per il cimitero di Albareto, 900mila euro per il primo stralcio di lavori al Bosco della Saliceta di Camposanto, 223mila euro per ripristinare le cantine degli alloggi Acer di Bastiglia e Bomporto e oltre un milione per le proprietà della diocesi di Modena nei due paesi. (f.d.)
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