Giovanardi: «Scandalo doppi pesi». Defranceschi si candida?
«Il caso Errani conferma che la sinistra italiana ex comunista per un avviso di garanzia o un provvedimento cautelare sbrana gli avversari politici, abbandona i compagni deboli (Orsoni, Genovese) e...
«Il caso Errani conferma che la sinistra italiana ex comunista per un avviso di garanzia o un provvedimento cautelare sbrana gli avversari politici, abbandona i compagni deboli (Orsoni, Genovese) e davanti ad una sentenza di condanna difende a spada tratta un capo come Vasco Errani, con il solito insopportabile criterio dei due pesi e delle due misure». È quanto afferma il senatore di Ncd Carlo Amedeo Giovanardi in una nota. «Questo - aggiunge - è il vero scandalo, che ci portiamo dietro da più di venti anni, che ha condizionato pesantemente anche questa legislatura con un Pd implacabile nell'interpretare ferocemente contro Berlusconi la legge Severino, fino a farlo decadere da senatore, e oggi pronto a delegittimare una sentenza sgradita della magistratura, dimostrando in questa circostanza molto meno dignità di quella ammirabile di Vasco Errani».
Dall’altra parte, invece, il Movimento Cinquestelle guarda al futuro. Non esclude una sua candidatura alla presidenza della Regione Emilia-Romagna il consigliere del M5s in assemblea legislativa, Andrea Defranceschi. Al termine della riunione dei capigruppo che ha chiesto al presidente Vasco Errani di posticipare le dimissioni, Defranceschi ha detto, rispondendo ad una domanda su una sua possibile corsa: «Lo decideranno online i nostri del Movimento. È evidente che sono in molti a chiedermelo... e vedremo».
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