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Mancano 14 insegnanti, Comune cede due scuole?

di Davide Berti
Mancano 14 insegnanti, Comune cede due scuole?

Vincoli economici e normativi impediscono assunzioni. Ieri incontro coi sindacati La soluzione più probabile è che confluiscano nella Fondazione Cresci@mo

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Mancano quattordici insegnanti nelle scuole materne. Ieri mattina un incontro tra tutti i sindacati e il sindaco Muzzarelli ha messo in fila un tema che, nelle prossime ore, diventerà di stretta attualità anche perché dovrà essere risolto in tempi brevi. Il Comune, quindi, si trova di fronte all’esigenza di dover scegliere il futuro di almeno due scuole: esternalizzare il servizio, cercare un modo per coprire questi 14 posti in pianta organica o far entrare nuove scuole nella Fondazione Cresci@mo? L’ultima strada è quella che l’amministrazione, ovviamente, vorrebbe percorrere.

E ora non resta che decidere velocemente quali scuole e in che tempi. Dicevamo che dovranno essere almeno due dal momento che ogni scuola ha in media tre sezioni composte da due insegnanti ognuna.

Lunedì prossimo ci sarà un nuovo aggiornamento sindacale e, a quel punto, si dovrebbe sapere qualcosa di più anche perché la questione dovrà essere portata all’attenzione del consiglio comunale entro la fine del mese.

Ad oggi la Fondazione, creata ormai due anni fa, conta sette scuole: Fossamonda, Malaguzzi, Saluzzo, Villaggio Artigiano e la materna Edison, entrata lo scorso anno. La struttura del fondo di gestione è costituito dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della fondazione, da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, da eventuali contributi attribuiti dallo Stato, da Enti pubblici o dall’Unione Europea, dai contributi dei fondatori e dei sostenitori. Lo statuto vieta inoltre la distribuzione di utili di gestione nonché di fondi e riserve durante la vita della fondazione, a meno che non siano imposte per legge. I membri della fondazione si dividono in fondatore originario (il Comune di Modena), fondatori aderenti (amministrazioni pubbliche oppure organismi di diritto pubblico), sostenitori (persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private ed enti che, contribuiscano alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, attività di rilievo, attribuzione di beni materiali e immateriali). Con apposito regolamento interno potranno essere istituite particolari categorie di sostenitori, in modo da favorire la più ampia e attiva partecipazione.

@dvdberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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