Muzzarelli e l’assemblea in piazza
Davanti alla Preda Ringadora il sindaco con i cittadini per i problemi del centro
Mercoledì 16 luglio, questa la data scelta per l’incontro tra il sindaco e gli operatori del centro storico. Restava da individuare la sede e Muzzarelli ha scelto quello che in campagna elettorale era stato anche fonte di dibattito coi grillini: la piazza. Muzzarelli sarà in piazza Grande, davanti alla Preda Ringadora, circondato dai commercianti per un confronto sui temi del centro storico. Uno scenario d’altri tempi che sarà curioso vedere come si configurerà, cioè che spazio verrà dato ai cittadini, e se eventualmente si replicherà, così per ogni grande tema di discussione.
E non ci saranno solo i commercianti. Perchè si parlerà di centro storico in modo allargato, coinvolgendo anche tutti i cittadini e gli operatori che vorranno intervenire. Ce ne sarà per tutti: dal recupero delle piazze alla questione sicurezza, per intenderci.
«Dobbiamo costruire le condizioni – ha spiegato Muzzarelli – per migliorare il decoro e la fruibilità degli spazi a vantaggio di residenti e frequentatori, e anche delle attività economiche e commerciali, andando a mettere le mani sulle modalità di concessione dei permessi per gli accessi in centro, sui tempi e sui modi del carico e scarico delle merci, sugli stessi contenuti dell’ordinanza della Ztl che possono essere migliorati riducendo la burocrazia e aumentando la flessibilità».
Il gruppo di lavoro sul centro storico è già stato istituito e la serata del 16 luglio sarà proprio parte integrante di questo progetto che in Comune chiamano partecipativo. Del gruppo che dovrà approfondire soprattutto questioni legate alla mobilità fanno parte gli assessori Gabriele Giacobazzi (Lavori pubblici e Mobilità), Ingrid Caporioni (Centro storico), Tommaso Rotella (Attività economiche e Promozione della città) e Ludovica Carla Ferrari (Bilancio e Smart city) e diversi tecnici tra i quali il comandante della Polizia municipale Franco Chiari. Tra le ipotesi che il gruppo di lavoro ha il compito di approfondire c’è il rapporto con Modena parcheggi, per un migliore utilizzo del Novi Park da parte dei residenti, e il completamento del sistema del Citypass con la strumentazione per garantire il controllo dei veicoli anche in uscita in modo da verificare i tempi di permanenza in centro senza dover ricorrere ai controlli puntuali da parte degli operatori di Polizia municipale. «E’ un modo per togliere spazio ai furbi – ha sottolineato il sindaco Muzzarelli – mettendo il Comune, grazie alla tecnologia, nelle condizioni di aumentare le opportunità di accesso per chi si comporta in modo corretto». (d.b.)
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