Bufera tra i grillini: due consiglieri lasciano l’incarico
Fiorano. Mangone e Glorio hanno annunciato le dimissioni «Situazione insostenibile». Dissidi con il capogruppo Amici
FIORANO. Pronti via e alla prima seduta dopo l'insediamento il consiglio comunale di Fiorano perde due consiglieri di opposizione Vincenzo Mangone e Antonio Glorio hanno annunciato le loro dimissioni. E a seguire, con la comunicazione di Pantelis Assimakis che da Forza Italia passa al gruppo misto, Fiorano diventa uno dei pochissimi Comuni in Italia in cui il centrodestra non è rappresentato in consiglio comunale. Vincenzo Mangone, che ha parlato a nome di entrambi i consiglieri 5 Stelle, ha riferito, senza meglio specificare di «una situazione insostenibile che non ci consente di svolgere serenamente il nostro mandato. Chiediamo venia alla cittadinanza perché non porteremo avanti il mandato ricevuto con le elezioni. Personalmente mi impegnerò come cittadino attivo sui temi dell’ambiente, dell’uso del territorio, delle emissioni in atmosfera».
Il sindaco Tosi ha espresso rammarico per la decisione e auspica «che nelle dimissioni scritte vengano esplicitati i motivi della scelta, visto che si parla di un impedimento di cui vorremmo capire la sostanza». La “situazione insostenibile”pare riconducibile alla gestione interna al Movimento. Ci sarebbero divergenze sulla linea da tenere fra il capogruppo ed ex candidato sindaco Giuseppe Amici e gli altri (ormai ex) consiglieri, indotti quindi a lasciare. Non sono perdite di poco conto: parliamo di due dei grillini della prima ora a Fiorano, impegnati nell'intera campagna elettorale con grande attivismo. Le dimissioni sono state annunciate nella seduta di ieri sera ma, come ha specificato il segretario comunale, vanno formalizzate per iscritto. Ricevuta la comunicazione ufficiale, entro i successivi dieci giorni scatterà la surroga dei due consiglieri, che verranno sostituiti dai successivi per preferenze ricevute. Se accetteranno la designazione i nuovi consiglieri saranno Samanta Di Fede e Angelo Lupone. Entro dieci giorni si terrà il consiglio comunale che sancirà la loro nomina. Nella stessa seduta il consigliere di Forza Italia Pantelis Assimakis ha formalizzato il suo passaggio, al gruppo misto: «Non sono iscritto a Forza Italia – ha specificato – e fin dall’inizio della campagna elettorale ho rilevato divergenze su certi temi del mio programma rispetto alle indicazioni del partito. Una settimana prima del primo consiglio comunale mi è stata richiesta per lettera la disponibilità a indire un congresso di Forza Italia a Fiorano, condizione per poter usare il simbolo del partito. Non essendo intenzionato a procedere in questo senso, rinuncio a rappresentare Forza Italia e chiedo di aderire al gruppo misto, assicurando a chi mi ha votato che porterò avanti il programma annunciato in campagna elettorale e ponendomi comunque in alternativa alla sinistra, seppure disponibile a ragionare su ogni tema in modo costruttivo e non pregiudiziale».
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