Crisi Misericordia, il Comune: “Parte attiva per la soluzione”
«Il Comune di Modena, preoccupato e consapevole della grave situazione in cui si trovano i dipendenti della Confraternita della Misericordia, vuole essere parte attiva nella ricerca di possibili...
«Il Comune di Modena, preoccupato e consapevole della grave situazione in cui si trovano i dipendenti della Confraternita della Misericordia, vuole essere parte attiva nella ricerca di possibili soluzioni». È l’assessora al welfare Giuliana Urbelli a raccogliere l'appello lanciato dalla Fp Cgil che ha dichiarato lo stato di agitazione a fronte «di spettanze non pagate ai dipendenti della Misericordia che vanno da 5 ai 12 mesi». Proprio nella mattinata di mercoledì si è tenuto un incontro nella sede della Misericordia per capire meglio i problemi e condividere le possibili strategie di uscita che dovranno tener conto di tre obiettivi. «Innanzitutto occorre cercare una copertura per il personale dipendente che da mesi non riceve retribuzione pur continuando a lavorare. In secondo luogo, è importante salvaguardare il patrimonio di volontari della Misericordia, e terzo, dobbiamo garantire la continuità dei servizi svolti, a diverso titolo e di diversa entità, dalla Misericordia per il nostro territorio, ovvero per il Comune ma anche per l'Ausl, con particolare riferimento all'emergenza urgenza».
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