L’ateneo annuncia quattro lauree in inglese
Il rettore illustra il piano strategico per i prossimi anni: si punta su ricerca e internazionalizzazione
Internazionalizzazione e ricerca. Sono queste le parole chiave su cui poggia il Piano triennale strategico approvato nei giorni scorsi dal cda dell’Unimoree presentato ieri da Angelo Andrisano, rettore dell’ateneo modenese.
Gli obiettivi fissati da qui al 2016 – decisi in seguito alle indicazioni fornite dal Ministero – percorrono cinque principali “aree di attività”. “Didattica”, “servizi agli studenti” e “fabbisogno di personale”; ma, soprattutto “internazionalizzazione” e “ricerca”. I vertici d’Ateneo hanno infatti deciso di concentrarsi maggiormente su queste ultime due voci, al fine di recuperare qualche punto in classifica e aggiudicarsi, di conseguenza, una maggior percentuale del fondo di finanziamento ordinario.
Il piano dedica quindi particolare attenzione alla competitività della ricerca, con l’istituzione di un Osservatorio che tenga monitorata la produttività dei docenti e un incremento dei finanziamenti dedicati alle borse di dottorato, soprattutto quelli a valenza industriale. A queste misure si affiancano poi l’impulso alla brevettazione dei prodotti della ricerca ed alla nascita di “spin off accademici”, così come l’interesse a reperire spazi adatti ad ospitare strumentazioni tecnologiche avanzate, in modo – spiegano dall’Università - «da porre i ricercatori Unimore nelle migliori condizioni di portare avanti i loro progetti».
Per quanto riguarda invece l’attenzione all’internazionalizzazione, l’intenzione è quella di dar vita ad un “International welcome desk” dedicato agli studenti stranieri, che dovrebbero presto poter usufruire anche di un sito web in lingua inglese. In più, l’Ateneo si impegna anche a favorire l’arrivo e la permanenza di Visiting Professor e di accordi di scambio con università straniere in modo da potenziare ulteriormente la già avviata realtà del progetto Erasmus.
A dare poi testimonianza di una rinnovata idea di apertura agli studenti esteri, qualche novità compare anche nel campo della didattica. Andrisano punta infatti ad avviare, già a partire dall’anno accademico 2015-2016 quattro corsi di laurea magistrale completamente in lingua inglese presso i dipartimenti di Fisica, Economia, Lettere ed Ingegneria. «Obiettivi ambizioni – spiega Andrisano – ma certamente alla nostra portata. I passaggi dei prossimi mesi e anni devono caratterizzarci e posizionarci meglio anche per quello che si riferisce ad una ricerca che deve avere una apertura internazionale e traslazionale e che deve concorrere alla crescita dei territori». Proprio l’attenzione alla realtà locale è infatti un’altra delle direttive fondamentali della politica d’Ateneo. «Compito della nuova università – aggiunge ancora il Rettore in merito – è quello di accompagnare il sistema locale fuori dalla crisi agendo da volano della sua innovazione».
Marcello Radighieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
