Gazzetta di Modena

Modena

Muzzarelli lancia la sfida «Tutti uniti per l’Expo»

Muzzarelli lancia la sfida «Tutti uniti per l’Expo»

Incontro in municipio con istituzioni e imprenditori, a settembre idee e progetti Lo chef Massimo Bottura dà la carica: «Ma va curato l’aspetto estetico della città»

3 MINUTI DI LETTURA





«Expo 2015 è una straordinaria occasione anche per Modena. Uniamoci per “fare esplodere” le potenzialità del nostro territorio, elaborare un programma culturale, enogastronomico, artistico e motoristico comune di area vasta che definisca strategie che guardano a Expo e soprattutto al dopo». L'appello lanciato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli durante l'incontro in municipio dedicato a Expo ha raccolto l'adesione di associazioni di categoria e sindacati, enti e istituzioni (dall’università alla Fondazione Cassa di Risparmio, dal Festival Filosofia al mondo cooperativo), amministratori locali e imprenditori che erano presenti numerosi.

«Primo passo consolidare il rapporto con Roma, perché l'Italia deve dimostrare che esiste un sistema Paese. Secondo, rafforzare il legame con Bologna per promuovere Modena di più e meglio all'interno della regione. Terzo, valorizzare quanto esiste sul territorio per inserire energie e strategie già attivate in un piano comune». Sono i capisaldi su cui ha puntato il sindaco prima di lasciare la parola ai partecipanti.

Tra loro anche lo chef Massimo Bottura autore di un discorso «appassionato e ricco di contenuti», come lo ha definito Muzzarelli. «La cosa importante è aver raccolto tutti attorno a un tavolo» ha detto Bottura che ha richiamato alla necessità di «valorizzare quello che abbiamo, che è tanto, affinché siano gli altri a riconoscerci: facciamoci dire dagli altri che siamo bravi». Bottura ha invitato a curare l’aspetto estetico della città, a partire dalle sue porte d’accesso per dare il benvenuto a chi arriva» e ha stigmatizzato la situazione del casello Modena nord».

Diversi gli spunti emersi dai presenti (dalla proposta di un “progetto turistico provinciale” avanzata dal sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni e rilanciata dal sindaco di Maranello Massimiliano Morini, alle borse di studio per giovani architetti) e i progetti già avviati, ma non solo buone notizie.

Giorgio Vecchi, vicepresidente della Camera di Commercio, ha annunciato che difficilmente si potrà realizzare l’iniziativa per la promozione dei prodotti tipici prevista in piazza Roma in occasione di Expo (una grande tensostruttura nello spazio pedonalizzato) soprattutto a causa dei tagli economici alle Camere di Commercio. Un tema che Muzzarelli ha ripreso in conclusione confermando l’istituzione del tavolo di confronto permanente «perché è fondamentale presentarci a Expo con un luogo strategico che guarda già oltre». Come dire: l’idea non è scartata e ne riparleremo: un riferimento neanche troppo velato al progetto Palatipico, che dovrebbe sorgere a Modena Nord per valorizzare le eccellenze, non solo enogastronomiche, del territorio. Idea cara alla Camera di commercio, ma che ora, con i problemi di bilancio, potrà eventualmente decollare solo con una forte - ed economicamente sostanziosa - sinergia fra pubblico e privato.

Il tavolo su Expo sarà nuovamente convocato a settembre, quando si dovrà definire «chi farà cosa, non solo per Expo, ma per le prospettive future di Modena». «Expo deve essere un grande collettore a cui agganciare tutte le iniziative e, se ci sono progetti – ha precisato il sindaco annunciando anche un incontro ufficiale con la Camera di commercio – che riteniamo importanti per la città e per lo sviluppo del territorio, che vadano anche oltre Expo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google