Novi, Fiera a rischio Il Comune accusa i giostrai
«Il 5 luglio, a soli sei giorni dall'apertura della fiera, i giostrai hanno richiesto un ulteriore incontro per rivedere le decisioni prese, con la richiesta di far rientrare nell'area l'unica...
«Il 5 luglio, a soli sei giorni dall'apertura della fiera, i giostrai hanno richiesto un ulteriore incontro per rivedere le decisioni prese, con la richiesta di far rientrare nell'area l'unica giostra (la dodicesima) che per ragioni di ingombro non si era potuta posizionare. L'incontro non è avvenuto in quanto tutte le possibilità erano già state valutate in precedenza e i luoghi possibili non erano cambiati. Il sisma ha ristretto l'area della piazza e viale Martiri non è in grado di accogliere una delle giostre più ingombranti della fiera».
Si giustifica così, incolpando i gistrai, il Comune di Novi che ad un giorno dalla fiera rende nota una situazione di fatto che farà discutere, perchè salta la fiera di luglio con le sue giostre.
« Se a questo punto i giostrai, rivedendo quanto deciso in precedenza e con la pretesa (molto simile ad un ricatto vero e proprio) di allestire o tutti o nessuno, decideranno di non montare le proprie strutture se ne assumeranno la piena e totale responsabilità nei confronti della struttura comunale e di tutta la cittadinanza novese che rappresento», si difende il sindaco Luisa Turci, in una situazione ieri molto tesa.
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