Sisma, non c’è più il commissario
Gli avevano chiesto di restare, ma ha declinato per evitare altre polemiche
Vasco Errani ha deciso di lasciare anche la complessa carica di commissario alla ricostruzione per il sisma del 2012. Il Governo dovrà decidere a chi affidare l'incarico, e anche se sarà un commissario a tempo (fino all'arrivo del nuovo presidente della Regione) o per un impegno pieno, che proseguirà il lavoro anche con la nuova amministrazione regionale. L'incarico da commissario alla ricostruzione per Errani decade automaticamente insieme alle dimissioni dalla presidenza della Regione, che restano comunque da formalizzare. Per lasciarlo, non c'è dunque bisogno di un diverso atto. Se lui e il premier Matteo Renzi avessero concordato per un proseguimento dell'incarico, il Governo avrebbe potuto procedere con un nuovo atto di nomina ad personam per Errani al vertice della struttura commissariale, ma così sembra non essere: a quanto si è appreso sarebbe lo stesso Errani che ha declinato l'ipotesi di dividere il suo destino di presidente da quello di commissario.
Per la seconda emergenza che ha colpito le stesse zone modenesi (l'alluvione del Secchia nel gennaio scorso) è previsto che la programmazione commissariale si concluda oggi con un'ordinanza per le imprese.
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