«Con Clessidra nessun accordo formale»
«Da tempo esiste questo interesse per una partnership: è un’opzione per lo sviluppo dei nostri programmi»
«Il fondo di investimento Clessidra da tempo manifesta interessa per un’azienda come Acetum: un accordo con una società di Private Equity potrebbe essere una opzione percorribile per finanziare lo sviluppo del nostro programma, ma al momento Acetum conferma la completa invariabilità della propria compagine azionaria, sotto la guida e il pieno controllo Mazzetti/Bombarda. Nessuna formalizzazione di qualsiasi accordo definitivo».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9581093:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/07/11/news/il-fondo-clessidra-entra-in-acetum-1.9581093]]
Con questa dichiarazione l’imprenditore Cesare Mazzetti dell’azienda Acetum di Cavezzo, società leader mondiale per la produzione di Aceto Balsamico di Modena, ha voluto fare il punto sul rapporto con il fondo di investimento italiano Clessidra di Claudio Sposito, interessato a entrare nella compagine azionaria dell’impresa. Ieri la Gazzetta di Modena aveva pubblicato la notizia scrivendo: «Il fondo Clessidra entra in Acetum». «Il Gruppo sta per cambiare assetto societario e al tempo stesso da questo passaggio potrà nascere un polo italiano dell’aceto balsamico e dei condimenti con enormi potenzialità». Nessun riferimento alla formalizzazione di accordi definitivi ma è comunque opportuna la precisazione di Mazzetti quando sottolinea questo aspetto.
Acetum di Cavezzo è il maggiore produttore di Aceto Balsamico di Modena IGP, con volumi pari a circa il 25% dell’intera produzione: in pratica un litro di prodotto ogni quattro esce dalle botti di Acetum per essere consumato in tutto il mondo. Acetum è titolare di due importanti marchi, leader su alcuni mercati chiave: Fini e Mazzetti l’Originale. È anche specializzata nella fornitura di prodotti con etichetta privata, che portano le firme delle più prestigiose catene di supermercati internazionali. Il gruppo fattura oltre 100 milioni di euro, esporta oltre il 90% della produzione. Nonostante il terremoto del 2012 abbia causato danni per oltre 10 milioni di euro, la società non ha perso il proprio dinamismo.
La società, guidata da Cesare Mazzetti e Marco Bombarda, ha intrapreso importanti investimenti ed è in fase di realizzazione un ambizioso programma espansivo che partirà dall’Italia per interessare mercati internazionali.
«Negli ultimi anni - dice ancora Mazzetti - il settore degli aceti e dei condimenti si sta sempre più specializzando, con una naturale concentrazione dei players sulla scena internazionale stiamo ponendo le basi per la creazione di un polo italiano dell’aceto, che copra l’intero spettro di offerta e che porti la qualità dei nostri prodotti in tutto il mondo. Il successo di Acetum e i nostri programmi continuano ad attrarre l’interesse di numerosi operatori finanziari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
