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Montombraro un cuore di lavanda

Montombraro un cuore di lavanda

Da oggi a lunedì convegni, stand, visite guidate su un prodotto in forte crescita

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ZOCCA. Torna la “Festa della Lavanda” a Montombraro. Giunta alla sua quinta edizione, l'iniziativa parte oggi e si concluderà lunedì sera. Durante questo fine settimana l'intera frazione di Zocca si colorerà, infatti, di viola per rendere omaggio a questo prodotto puntando sulla sua coltivazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione. L'evento è organizzato dal Comitato Fiera Settembrina di Montombraro in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore per l'Agricoltura e l'Ambiente "L. Spallanzani" e con il patrocinio del Comune. La lavanda, quindi, come nuova risorsa di sviluppo e per far diventare Montombraro una “piccola Provenza sull'Appennino modenese”. Nel corso della festa si svolgeranno, così, numerose iniziative che spazieranno dalla ristorazione a tema, ai convegni di approfondimento scientifico, a mostre, a dimostrazioni di taglio, raccolta e distillazione del prodotto stesso, alla vendita con bancarelle con prodotti a tema e spettacoli musicali itineranti e da palco. Si parte questa mattina alle ore 9,30 con il convegno, alla presenza dell'assessore Regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni, “L'economia della montagna e lo sviluppo delle erbe officinali”, realizzato in collaborazione con il Comune e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e dell'Unione Terre di Castelli presso la sede dell'Istituto Spallanzani di Montombraro, a seguire l'inaugurazione del nuovo distillatore per piante officinali presso l'azienda agraria dell'Istituto (realizzato con il contributo della Fondazione Vignola e del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano), poi la visita al laboratorio di erboristeria e al punto vendita presso la scuola stessa e al termine un ricco buffet con prodotti tipici. Ci sarà, poi, alle 14,30, la passeggiata erboristica con Barbara Pisa seguita dall'apertura dei banchetti degli espositori; alle 16,30 vi sarà, inoltre, l'incontro sul tema "Autarchia erboristica" con Stefano Manni (dell'Istituto Spallanzani) e alle 18,30 l'apertura del ristorante “Osteria degli aromi”. A seguire spettacolo musicale Krasi "musiche del sud" alle 21. Domani, alle 10, ci sarà la conferenza “L'uomo e le piante” e alle 14 presentazione di una tesi di laurea in tecniche erboristiche. A seguire esibizione alle 16 del gruppo danza artistica itinerante “Asd Ginnastica Estense Otello Putinati” con visita guidata al centro storico con accompagnamento della professoressa Licia Beggi Miani; finirà il tutto con un concerto del gruppo blues Paul Venturi&Max Sbaragli. Lunedì alle 21 lo spettacolo musicale della Scuola di Musica “Massimo Riva”. La “Festa della Lavanda” di Montombraro è sorta grazie alla presenza nella frazione della sede distaccata dell'Istituto Spallanzani che, con le sue ricerche e innovazioni, ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica e ad elevarne il livello di conoscenza nei confronti del settore erboristico in generale. Nell'arco della festa la sede scolastica dell'Istituto sarà, così, aperta e ospiterà una mostra sulla lavanda, alcune proiezioni e conferenze sulle colture officinali e l'utilizzo delle essenze e sarà aperto il punto vendita aziendale con i prodotti della lavanda e cosmetici prodotti dall'Istituto. Gli studenti guideranno gli interessati alla visita dell'azienda agraria, a vedere il nuovo distillatore, la macchina per la raccolta della lavanda e ad osservare l'esposizione zootecnica di animali domestici in via di estinzione. Gli studenti nelle due giornate parteciperanno alla produzione e vendita di prodotti particolari del territorio.

Andrea Ghiaroni

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