Gazzetta di Modena

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«Pericolo amianto, bonificare gli edifici»

di Patrizia Cantusci
«Pericolo amianto, bonificare gli edifici»

Nonantola. La richiesta del consigliere Malaguti, che contesta pure la mancanza della Pet in municipio

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NONANTOLA. «Considerata la percentuale di disoccupati in Italia, specie quella relativa ai giovani, la normativa sul Pos rischia di creare problemi ingenti. Sarebbe il caso che sindaco e giunta intervenissero. Purtroppo, a data odierna, riscontro indifferenza e basta».

Esordisce secco Matteo Malaguti (nella foto), consigliere di centrodestra, parlando della normativa che ha reso obbligatorio l'utilizzo del Pos (acronimo inglese che sta per Point of Sale) nato per garantire la piena tracciabilità dei pagamenti. Imprese e professionisti devono dare possibilità ai clienti di effettuare pagamenti, se l'importo è superiore ai trenta euro, tramite carte di credito oppure con bancomat. Quindi senza passaggio di contanti. E per farlo occorre il piccolo e dispendioso apparecchio. Uno strumento in più per la lotta all'evasione fiscale.

«Certo. Ben venga a tutto ciò che implica guerra all'evasione - prosegue Malaguti - ma considerati i costi sarebbe opportuno che sindaco e giunta intervenissero presso governo e parlamento per rinviare l'effettiva entrata in vigore di almeno un anno. Principalmente, sarebbe opportuno che si occupino della questione delle commissioni bancarie affinché i costi dei servizi Pos siano equiparati a quelli degli altri Paesi dell'Ue. Da noi sono ingenti. Piccole imprese, piccoli artigiani, giovani professionisti, ne risentiranno».

Ma c'è altro su cui Matteo Malaguti ha da obiettare con una interrogazione sulla Posta Elettronica Certificata. La Pec funziona al pari di una raccomandata con ricevuta di ritoorno. Inoltre dà attestazione esatta dell'orario di spedizione e dà garanzia di certezza di contenuti. «Ma il Comune di Nonantola non ha creato una casella Pec. Fosse pure presso la Segreteria - dice Malaguti - Tutti sanno che dal 2013 le comunicazioni tra imprese e Pubblica Amministrazione debbono avvenire solo a mezzo Pec. Un Comune deve dotare di questo strumento informatico i consiglieri comunali. Non può escludere agli amministratori locali la comunicazione col mezzo». Infine, Malaguti interroga sulla situazione relativa alla presenza di amianto in città. «Purtroppo in Emilia i decessi per cause riconducibili all’amianto sono aumentati. Nel 2012 siamo arrivati a 152 morti riconducibili all’asbesto. A Nonantola è incapsulato in numerosi edifici e, in caso di calamità naturali, gli effetti sarebbero pesanti. Basti pensare a quante particelle si sono diffuse nell'aria a causa dei detriti occasionati dalla tromba d'aria. Chiedo alla Giunta il monitoraggio degli edifici; chiedo entro quali tempi si riuscirà a bonificare; chiedo se il Comune intenda adottare con risorse proprie interventi sui casi più urgenti. Senza aspettare l'avvio di un piano nazionale di bonifica diffusa, spero».

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