Pd, primarie a fine estate. Richetti: "Pronto per la presidenza della Regione"
È stata istituita la commissione Pd per le primarie che dovranno decidere il futuro candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna. La decisione, contenuta nella relazione del segretario regionale, Stefano Bonaccini, è stata votata all’unanimità nel corso della riunione della direzione regionale svolta a Bologna.
«Non c’è stata una crisi politica di maggioranza, di giunta, all’interno del Pd che è molto unito: vogliamo andare al voto prima possibile, una volta rispettati gli atti da svolgere, perchè ne ha bisogno l’Emilia Romagna, i suoi cittadini: guai a chi immaginasse, anche in casa nostra, un calcolo politico»: lo ha detto il segretario regionale Pd, Stefano Bonaccini, al termine della direzione regionale del partito che ha votato all’unanimità l’istituzione di una commissione per le primarie in vista delle prossime elezioni regionali del dopo Errani.
«Per rispetto dei cittadini- ha ribadito Bonaccini - questa Regione non può rimanere troppo a lungo senza guida, fatti salvi i termini previsti dalla legge». E Matteo Richetti comincia la rincorsa alla candidatura per la presidenza della Regione Emilia-Romagna. Al termine della direzione del Pd si è detto ufficialmente «pronto» a correre.
E subito a Bologna e provincia sono nati i primi comitati elettorali per «Richetti presidente» in vista delle primarie di fine estate. A dare l'annuncio è stato il consigliere comunale Benedetto Zacchiroli, che ha già sondato il terreno e, con l'agenzia Dire, ha parlato della nascita del comitato provinciale a Bologna e di altri 16 comitati in altrettanti comuni dell'hinterland.
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