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Vignola adesso vuole un nuovo polo scolastico

Vignola adesso vuole un nuovo polo scolastico

Il Comune smentisce una emergenza posti ai nidi: «Esaudiremo ogni richiesta» Ma per medie ed elementari si pensa ad una sede moderna. Già due le ipotesi

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VIGNOLA. Un eventuale nuovo polo scolastico sarà una delle priorità della nuova amministrazione guidata da Mauro Smeraldi.

Ad affermarlo è stato il vicesindaco, Simone Pelloni, che ha colto l’occasione di parlarne durante un intervento in cui ha fatto chiarezza sulla situazione asili nido a Vignola.

«Non vi è alcuna emergenza nidi a Vignola – ha detto l’assessore Pelloni – e anzi ci troviamo in una situazione in cui, per i posti al nido, l’offerta è superiore alla domanda. L’anno scorso, ad esempio, abbiamo avuto la lista d’attesa pari a 0 e, a febbraio, ci siamo trovati addirittura con 6 posti vacanti. Per l’anno scolastico 2014/2015, dati alla mano, la lista d’attesa era di 58 bambini a marzo, 49 a maggio e, al 7 di luglio, di soli 20. Ci aspettiamo quindi anche quest’anno di esaudire pienamente ogni richiesta d’iscrizione per quanto riguarda il nido e, in ogni caso, ci sarebbe la possibilità di attivare almeno una decina di posti in più al Cappuccetto Rosso. L’asilo nido 44 Gatti, peraltro, è chiuso fin dal 2009. Dalla precedente amministrazione comunale abbiamo ereditato il progetto di ristrutturazione e probabilmente avremmo anche i fondi per ristrutturarlo, ma dobbiamo prima riflettere su come spendere questi fondi perché l’emergenza – posti la potremmo avere nei prossimi anni alle scuole elementari e medie. Una delle nostre priorità sarà quindi quella di ragionare sulla realizzazione di un nuovo polo scolastico».

Quanto alla localizzazione di questo eventuale nuovo polo scolastico vignolese, pensato per dare una risposta alla domanda di iscrizioni alle elementari e alle medie, ancora non è stato definito dove potrebbe sorgere.

Un’ipotesi è non lontano dalla nuova sede della Pubblica Assistenza di Vignola, un’altra ipotesi è nella località di Brodano, dove è presente un alto numero di giovanissimi. Non vi è comunque ancora nulla di certo in questo senso, sempre secondo quanto dichiarato dal vicesindaco Pelloni. Non da ultimo, il vicesindaco ha riservato anche una piccola stoccata all’attuale Governo.

«In questi giorni – ha detto – il Governo Renzi ha dato la possibilità ai comuni di sbloccare parte dei fondi accantonati dal Patto di Stabilità. Non capisco però perché Montefiorino è stato autorizzato a spendere 150.000 euro e un comune come Vignola solo 35.000 euro. Non capisco nemmeno perché tra tutti i comuni della regione Campania siano stati sbloccati 180 milioni di euro e tra tutti i comuni emiliano romagnoli solo 32 milioni di euro».

Marco Pederzoli

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