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La sfida dei ladri: tornano nelle ditte di nove giorni fa

La sfida dei ladri: tornano nelle ditte di nove giorni fa

Incredibile raid fotocopia a San Felice della banda dei cinque incappucciati Un altro colpo fallisce a Camposanto: «Quarta volta, se ci riuscivano chiudevo»

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SAN FELICE. Una provocazione, una sfida, Ha questo sapore il raid cella banda di cinque incappucciati, probabilmente romeni, che ieri notte ha rifatto il giro delle ditte che aveva già preso di mira una settimana fa.

Nello specifico, la banda ha di nuovo assaltato la palestra Skip Intro di via dei Mestieri, e ha di nuovo preso di mira la farmacia Bertelli di via Estensi, questa volta sfasciando la vetrata della farmacia vera e propria, mentre nella notte di giovedì scorso i ladri si erano concentrati sul vicino negozio di sanitaria.

Danni tanti, bottino poco, perché ovviamente i titolari delle attività hanno lasciato molto meno nel fondo cassa. Ma a preoccupare è la recrudescenza, la strafottenza di questa gente. Tanto che ieri in paese c’era chi chiedeva di installare un sistema di telecamere pubbliche che c’erano prima del sisma, che non funzionano e che comunque sono obsolete. «Le abbiamo chieste a protezione del centro storico e nelle vie di accesso al paese - spiegavano ieri alcuni commercianti - finora senza ottenere risposta». Analoghe sollecitazioni erano venute la scorsa settimana da una - una sola - associazione di categoria.

Che si tratti delle stesse persone è certificato dalle immagini delle telecamere della palestra Skip Intro. «La scorsa volta hanno impiegato un minuto e 5 secondi - raccontano i titolari - questa volta anche meno, e con la stessa tecnica».

I ladri sono arrivati a bordo di un’auto di grossa cilindrata, che hanno provato a tenere nascosta dalle telecamere. Sono scesi in tre, con passamontagna, berretto e guanti, Hanno preso da terra il tombino in ghisa della caditoie e iniziato a colpire la vetrata d’ingresso.

«L’avevamo montata nuova poche ore prima, sostituendo quella sfasciata. Hanno finito di demolirla a calci e sono entrati, sempre allo stesso modo. Uno ha saltato il banco della reception e ha preso la cassetta del fondo cassa. Stavolta c’era molto meno...».

Il furto è dell’una e 57. Poco dopo stessa scena in via Estensi, alla farmacia. I cinque - a quanto pare c’è anche stavolta un testimone - hanno usato il portabiciclette per sfondare la vetrata e ripetersi alla cassa. Poi si sono diretti verso Rivara, dove hanno anche incrociato un’auto delle forze dell’ordine. Poco più tardi, sulla via del ritorno, erano a Camposanto. Dove hanno tentato il quarto furto ai danni della Ferramenta di via Marconi.

«Ho un nuovo sistema di allarme, non ci sono riusciti - spiega il titolare - e per fortuna che un ragazzo li ha incrociati. Dico chiaramente che se fossero entrati e mi avessero derubato per la quarta volta in così poco tempo avrei chiuso e venduto l’attività, andandomene in pensione. Perché così non me la sento di continuare». (a. setti)

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