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Morto Artioli, maestro dell’arte grafica

Morto Artioli, maestro dell’arte grafica

Gian Paolo, Cavaliere del Lavoro, si è spento a 85 anni: dal Poligrafico di viale Moreali all’editoria e alle industrie Arbe

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MODENA. Si è spento all’età di 85 anni Gian Paolo Artoli, Cavaliere del lavoro, uno degli imprenditori più conosciuti a Modena e non solo, stimato ed apprezzato per il suo acume imprenditoriale e per l’impegno profuso, nel suo settore specifico come in ambiti più ampi, per lo sviluppo economico del nostro territorio. Il suo nome è legato inevitabilmente a tutto ciò che a Modena riguarda la grafica, l’editoria e le stampe sia artistiche che commerciali. Lui stesso è stato figlio d’arte, ricevendo dal padre fondatore il timone della Poligrafica Artoli, in via Moreali, una delle aziende capofila in città di questo settore che a partire dagli anni Settanta ed Ottanta ebbe un grande sviluppo a livello nazionale.

Il suo curriculum è ricco, pieno di incarichi. Per oltre trentacinque anni ha condotto l’Arbe Industrie Grafiche spa di via Emilia ovest , ora in mano all’imprenditore Riccardo Bertolini, è stato presidente del consiglio di amministrazione del Poligrafico Artioli spa e della Artioli Editore (grafica ed editoriale, modulistica in continuo per centri meccanografici, stampati commerciali, pubblicazioni periodiche, libri d'arte) e della Csg srl, una società di servizio per i centri grafici. Ma le sue attività hanno spaziato anche in altri campi. In quello immobiliare, è stato presidente di Abinvest spa e Saimo srl (finanziaria dell’Unione industriali di Modena).

Come editore ha realizzato numerose pubblicazioni di rilevante pregio, che danno lustro ed esaltano i valori tipici della cultura regionale e nazionale. Nella sua veste di presidente dell’Associazione Industriale di Modena, dal 1985 al 1991, si è impegnato per la crescita economica dell’intero comprensorio. È stato presidente della Federazione Regionale dell’Industria per la durata massima del mandato (dal 1978 al 1984). È stato chiamato a far parte della giunta e del consiglio direttivo di Confindustria, del consiglio di amministrazione dell’azienda del quotidiano Il Sole 24 Ore. È stato inoltre consigliere di amministrazione del Gruppo Banca Popolare di Verona e Banco S. Geminiano e S. Prospero. E ancora è stato delegato dell’Accademia della cucina e consigliere regionale Ucid, èd è stato presidente del Gruppo Emiliano Romagnolo dei Cavalieri del Lavoro.

Il funerale si è svolto in forma privata, per volontà dei familiari, le tre figlie Antonella, Alessandra e Angela.(s.to)

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