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Omicidio suicidio a Santa Caterina

Omicidio suicidio a Santa Caterina

Omicidio suicidio ieri mattina a Santa Caterina di Concordia. Un artigiano elettricista di Carpi ha sparato a un medico dell'ospedale di Correggio probabilmente per motivi economici

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Omicidio suicidio ieri mattina a Santa Caterina di Concordia in un cantiere in via Delle Chiaviche. Un artigiano elettricista di Carpi, di 50 anni, ha freddato un medico dell'ospedale di Correggio, pure cinquantenne, per il quale stava realizzando impianti nella casa in costruzione in cui è avvenuto il delitto. Subito dopo l'uomo, pare davanti a testimoni, ha rivolto l'arma contro di sè e si è tolto la vita. La vittima è Amos Bartolino (nella foto a sinistra), nominato nel giugno del 2012 direttore della Struttura Complessa di oculistica dell'Ausl che ha la sua sede di riferimento all'ospedale di Correggio. L'artigiano, invece,è Carlo Ghidoni (nella foto a destra), elettricista originario di Carpi che viveva negli ultimi tempi in una porzione della casa in corso di ristrutturazione a Santa Caterina di Concordia, lo stabile presso cui si è consumato l'omicidio-suicidio, di proprietà di Bartolino

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I carabinieri stanno indagando per capire il rapporto fra i due e quali siano stati i contrasti che hanno portato a questo epilogo. L'omicidio-suicidio si è consumato nel cantiere di una villetta in costruzione. Dalle prime ricostruzioni, i due si sarebbero incontrati per parlare di una questione in sospeso. 

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La vittima, primario all'ospedale di Correggio, era il proprietario della casa in costruzione. . Per il delitto, sarebbe stata utilizzata una Glock, legalmente detenuta. Sul posto, sembra fosse presente anche una terza persona.

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LA VITTIMA. Si tratta di Amos Bartolino.nominato nel giugno del 2012 direttore della Struttura Complessa di oculistica dell'Ausl che ha la sua sede di riferimento all'ospedale di Correggio. Nato a Reggio l'11 novembre 1963, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1987 a Parma con lode e specializzato in Oftalmologia nel 1991 all'Università di Parma, con lode. Iniziò la carriera come assistente medico nel 1990 nella Clinica Universitaria Erlangen-Norimberga, dal 1992 al 1996 all'ospedale di Brunico, dal 1996 per quattro anni ha lavorato nel reparto di oculistica dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio e dal 2000 all'ospedale di Carpi, dove dal 2010 ha assunto la responsabilità di direttore di Struttura Complessa di Oculistica. Poi, nel giugno 2012, il ritorno nel Reggiano. 

 

L'ASSASSINO DI CARPI. L'artigiano, invece, è Carlo Ghidoni di Carpi, già maestro di arti marziali, elettricista originario di Carpi che viveva negli ultimi tempi in una porzione della casa in corso di ristrutturazione a Santa Caterina di Concordia, lo stabile presso cui si è consumato l'omicidio-suicidio, di proprietà di Bartolino. L'uomo ha rivolto l'arma contro di sè e si è tolto la vita pare davanti a testimoni. I carabinieri stanno indagando per capire il rapporto fra i due e quali siano stati i contrasti che hanno portato a questo epilogo.

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