Caso Scolorato: il pm chiede 3 anni
La richiesta per lesioni gravissime all’uomo che accoltellò il fratello
Tre anni di carcere per l’accusa di lesioni aggravate gravissime. È la richiesta avanzata al Collegio del Tribunale dalla pubblica accusa, pm Maria Angela Sighicelli, contro Nicola Scolorato, il casertano 56enne residente a Sassuolo che accoltellò il fratello Vincenzo, 50enne, nella sua casa di via Ancora. Dopo la requisitoria dell’accusa è stata la volta della parte civile che ha esposto le ragioni della vittima. La pena proposta dal pm è, in definitiva, quasi uguale a quella proposta a suo tempo per patteggiamento dalla difesa, avvocato Luca Lugatri (chiese tre anni e due mesi) e che venne rifiutata dal gup. La difesa parlerà alla prossima udienza, fissata per il 15 settembre, che potrebbe essere anche l’ultima. Nel corso del processo è emerso con chiarezza che tra i due fratelli che abitavano uno accanto all’altro non mancavano continui litigi per una questione di vicinato: era infatti la demarcazione tra proprietà in cortile il motivo del rancore. L’esasperazione ha così spinto Nicola ad aggredire Vincenzo. Inizialmente era stato ipotizzato il reato di tentato omicidio.
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