Rogo distrugge l’albergo che ospita cani e gatti
Spilamberto. Fiamme al Centro Vacanze. Un animale morto soffocato dal fumo Gli altri 23 messi in salvo da gestori e pompieri. Ora in una struttura d’emergenza
SPILAMBERTO. Incendio devastante ieri all’alba al rifugio per animali Centro Vacanze del cane e del gatto, che si trova in via Ghiarole 13 a Spilamberto. Molto probabilmente a causa di un corto circuito sviluppatosi nella cucina adibita alla preparazione pasti dei cani, poco dopo le 4 del mattino si sono sviluppate le fiamme all’interno dello stabile, che è appunto di fatto un vero e proprio albergo privato per cani e gatti, apprezzato da oltre vent’anni per il servizio che offre ai tanti proprietari di animali che prima di andare in vacanza affidano il loro cane o il loro gatto alle cure del Centro. Nonostante le fiamme siano state domate nel giro di un’ora dai vigili del fuoco, intervenuti prontamente sul posto dopo l’allarme lanciato dai proprietari del Centro, che abitano a pochi metri di distanza da dove si è sviluppato l’incendio, i danni sono molto ingenti. Dei 24 cani che erano custoditi in quel momento all’interno del Centro, solo uno non ce l’ha fatta a salvarsi, soffocato dal fumo. Tutti gli altri sono stati tratti in salvo e stanno bene. Per loro, è già stata trovata anche una soluzione alternativa per ospitarli.
Quello che ora preoccupa di più Bartolo e Daniela Maestri, i due coniugi titolari del Centro, è dovere ricostruire praticamente daccapo buona parte della loro struttura che da anni era un punto di riferimento per chi ama gli animali. Si tratta infatti di un Centro costruito con tanti sacrifici e che è apprezzato da molti proprietari di animali per la sua efficienza. Tra l’altro, al suo interno non c’è solo spazio per il ricovero di oltre una cinquantina di cani, tutti assistiti nella massima pulizia e con cucina dedicata, ma si allevano anche cani di razza Schnauzer. Da parte degli stessi titolari, c’è comunque la volontà di ripartire, anche se occorreranno alcune settimane per rimettere tutto a posto. In ogni caso, questo incendio capitato a metà luglio compromette senz’altro il pieno della stagione estiva, quando i servizi di questo Centro sono normalmente molto richiesti dai proprietari di cani e gatti che partono per le vacanze. Intanto, sono continuati nella giornata di ieri gli accertamenti dei vigili del fuoco per determinare con maggiore sicurezza le cause che hanno provocato il rogo. L’ipotesi più accreditata, appunto, rimane quella del corto circuito nella cucina adibita alla preparazione pasti dei cani. Il pronto intervento dei pompieri ha impedito peraltro che le fiamme si propagassero ulteriormente all'interno della struttura e che provocassero ulteriori danni rispetto a quelli già ingenti cui i titolari del Centro ora dovranno far fronte. Un rogo che avrebbe avuto a quel punto conseguenze ancor più gravi per gli animali ospitati.
Marco Pederzoli
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