Gazzetta di Modena

Modena

il dipendente della piacentini

Tecnico sequestrato in Libia Il silenzio dura da dieci giorni

Situazione sempre più critica in Libia a causa degli ultimi violenti scontri tra forze di sicurezza locali e il gruppo jihadista Ansar Al Sharia. Di conseguenza sale a dismisura la preoccupazione per...

1 MINUTI DI LETTURA





Situazione sempre più critica in Libia a causa degli ultimi violenti scontri tra forze di sicurezza locali e il gruppo jihadista Ansar Al Sharia. Di conseguenza sale a dismisura la preoccupazione per la sorte del piacentino Marco Vallisa, il tecnico 53enne della Piacentini costruzioni di Modena rapito e tenuto in ostaggio ormai da dieci giorni da non meglio precisata banda libica insieme a due colleghi. I suoi colleghi un bosniaco e un macedone sono stati liberati; ma lui è ancora in ostaggio: la Farnesina ha imposto a familiari e alla Piacentini il silenzio per non intrealciare trattative e rendere vani i tentativi di liberare il tecnico. Ma, come detto, la situazione libica è ad alta tensione, tanto che l’Onu ha reso noto di aver evacuato dalla Libia tutto lo staff internazionale per l'ulteriore deterioramento della sicurezza dopo i pesanti combattimenti avvenuti domenica per il controllo dell'aeroporto di Tripoli. La misura dapprima era stata limitata ad un parte dei membri della missione Unsmil. A Bengasi l’altra notte almeno 3 morti e 15 feriti negli scontri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google