Gazzetta di Modena

Modena

Cimone e turisti, è un’estate in salita

di Francesco Seghedoni

Sestola. «Luglio è ormai perso. Poche presenze per il maltempo» lamentano gli operatori. L’allarme degli albergatori

3 MINUTI DI LETTURA





SESTOLA. Il Cimone arranca. L'inizio della stagione turistica estiva, per ora flagellata da maltempo e basse temperature, parte col segno meno. Le presenze e gli arrivi vengono segnalati dagli operatori in forte flessione, sia per i lunghi periodi, sia per i week end. A livello di strutture, calano complessivamente le presenze negli alberghi e le richieste di appartamenti in affitto per uso turistico. Sostanzialmente in linea i campeggi. Si tratta ovviamente di tendenze basate sulle interviste agli operatori del settore, che non fanno statistica ma fotografano abbastanza bene la situazione attuale. Tra le tipologie di vacanza tengono rispetto al 2013 i gruppi e i camp sportivi, compresi i ritiri delle squadre di calcio. Ma anche in questo caso, nonostante non si registri uno scostamento sul numero dei gruppi, i singoli partecipanti che prendono parte alle settimane sportive sono inferiori rispetto al passato. In picchiata invece il turismo climatico. «Il meteo ha contribuito fortemente su questa tipologia di villeggiatura, che in realtà continua a tenere ma ha il grosso problema nel ricambio - spiega il presidente del Consorzio albergatori del Cimone Aurelio Marchioni - In altri termini, la perdita di clienti in questo segmento, viene sostituita dai nuovi con percentuali inferiori al 5%». Il neonato Consorzio albergatori del Cimone, che associa 25 strutture ricettive, di cui 15 a Sestola, 7 a Fanano, 2 a Montecreto e una a Riolunato, sta mettendo in campo nuove idee e servizi per rispondere alla crisi. Ma il calo rispetto al luglio 2013 si vede eccome. «A livello generale tra i nostri consorziati registriamo una diminuzione di notti in hotel abbastanza significativa - precisa Marchioni - Le cause sono diverse, ma il clima e la crisi sono i due fattori principali. Basta pensare ai molti weekend di maltempo che abbiamo avuto a luglio, mentre gli altri anni col caldo torrido in città facevamo il tutto esaurito. E questo nonostante le tariffe dei consorziati siano ferme da tre anni. Per cambiare direzione - conclude - occorre lavorare sul lungo periodo per diversificare e allungare le stagioni, mentre sul breve, per scongiurare una batosta, non possiamo che sperare nell'arrivo del caldo». Crisi nera per gli appartamenti ad uso turistico. «Il brutto tempo ha influito tantissimo - sottolinea Stefano Zanarini dello studio Cimone di Fanano - Abbiamo affittato il 50% degli immobili rispetto allo scorso luglio e questa situazione sta convincendo i proprietari ad affittare anche per una sola settimana». «Luglio è perso - commenta Nada Mazzini dell'Agenzia Lo Smeraldo di Fanano - Anche se per 15 giorni arrivasse il caldo chiuderemmo col 50% in meno di affitti. Su agosto si muove qualcosa ma tutto dipende dal meteo». Tra tanti segni meno, il termometro dei campeggi segna stabile.«Siamo in linea con il passato e per agosto siamo quasi al completo - spiega il gestore del Camping di Sestola Mirko Gherardini - I periodi di soggiorno, però, si sono accorciati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google