E Adriana Querzè chiede trascrizione delle nozze gay
Dopo Bologna e Reggio (dove la Proposta è stata avanzata da Sel), anche a Modena viene chiesta la trascrizione nel registro comunale dei matrimoni, delle nozze dei cittadini omosessuali sposati all'es...
Dopo Bologna e Reggio (dove la Proposta è stata avanzata da Sel), anche a Modena viene chiesta la trascrizione nel registro comunale dei matrimoni, delle nozze dei cittadini omosessuali sposati all'estero. Sulla scrivania del sindaco Gian Carlo Muzzarelli arriva infatti la mozione di Adriana Querzè, ex assessore della giunta Pighi che gli si candidò contro mandandolo al ballottaggio, ora consigliera di opposizione del gruppo "Per me Modena". Insieme al collega Domenico "Memi" Campana, Querzè ha presentato un documento che invita «A trascrivere nei registri di stato civile del comune i matrimoni delle coppie omosessuali contratti all'estero per rendere pubblico un atto già valido secondo la legge del paese in cui il matrimonio è stato contratto e celebrato» oltre che «a utilizzare, nei propri atti, il termine famiglia nella forma plurale di "famiglie" in coerenza con la convenzione europea diritti umani, con gli articoli 7, 9 e 21 della carta dei diritti fondamentali dell'ue nonchè e della sentenza della corte costituzinale numero 138 del 2010». La proposta di Adriana Querzè fa seguito a quanto già in atto a Napoli dove proprio lunedì è stato trascritto il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso. La registrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso all'Anagrafe dell'amministrazione comunale è possibile in seguito a una delibera varata alla fine di giugno dal sindaco De Magistris .
«Il provvedimento varato da questa Amministrazione - ha sottolineato il sindaco - ha un importante valore simbolico, ma anche giuridico e rende la città di Napoli apripista per quanto riguarda la tutela dei diritti delle persone. Napoli è città dei diritti e delle libertà».
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