Rom occupano terreno comunale
Una carovana trancia una rete e si stanzia abusivamente nell’area
Quattro caravan di nomadi stranieri si sono illegalmente accampati all’interno di un terreno comunale con casa colonica in via Cavo Argine. Si tratta di un proprietà municipale che si trova adiacente alla microarea nomadi autorizzata e regolarmente abitata da altri nomadi. È avvenuto ieri pomeriggio. Un gruppo di camper con alcune famiglie di rom non italiani - non è chiaro di quale nazionalità - hanno tranciato la rete di metallo che delimitava i confine del terreno dell’area comunale e si sono immediatamente accampate. Panni stesi, bambini che giocavano e quant’altro Finché qualcuno ha avvisato il Comune che stava avvenendo un’occupazione abusiva in piena regola. Così il Comune ha mandato un tecnico per notificare lo sgombero. E sul posto è arrivata anche una pattuglia della Squadra volante della polizia. Ma i nomadi irregolari non se ne sono andati. Ora si è aperto un caso che dovrà trovare una soluzione. A Modena le occupazioni abusive di suolo da parte di nomadi di passaggio che si accampano non sono frequenti, ma si può dire che lasciano il segno. La più invasiva è stata quella avvenuta nei mesi scorsi nell’area dell’ex cimitero di Saliceta San Giuliano.
In precedenza c’era stato un caso nella zona industriale Nord (già negli anni passati i nomadi si fermavano nei parcheggi senza permessi anche per settimane). A Carpi in via Tolomeo è stato recentemente sgomberato uno spazio occupato abusivamente e così via. Nel caso di via Cavo Argine questi hanno deciso di stanziarsi vicino ai nomadi regolari.
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