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CASO ALDROVANDI

Carlo Giovanardi: «Solo un giudizio come senatore»

Carlo Giovanardi: «Solo un giudizio come senatore»

Sentito in procura a Ferrara per le frasi su una foto di Aldrovandi

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Il senatore Carlo Giovanardi aveva messo in dubbio che il colore rosso che compare sotto la testa di Federico Aldrovandi, in una foto che ha fatto il giro del mondo e che ritrae il giovane sul lettino dell'obitorio, non fosse sangue ma solo "un cuscino". Per la morte di Aldrovandi sono stati condannati 4 poliziotti per omicidio colposo. L'affermazione di Giovanardi risale al marzo di un anno fa durante una puntata della trasmissione di Radio 24, "La Zanzara", condotta dal giornalista Giuseppe Cruciani. Giovanardi è stato per questo interrogato lunedì mattina a Ferrara, in qualità di indagato, dal sostituto procuratore Stefano Longhi nell'ambito delle indagini legate alla denuncia per diffamazione presentata, a seguito di quella intervista, dalla famiglia Aldrovandi contro il parlamentare Ncd. «Il colloquio è durato una mezz'oretta durante la quale ho spiegato al magistrato di non aver mai messo in dubbio che quella foto sia vera» ha dichiarato Giovanardi. «Io sono un parlamentare - ha aggiunto il senatore - ho espresso un'opinione nell'esercizio delle mie funzioni, un diritto tutelato dalla Costituzione. Non è la prima volta che qualcuno mi querela per avere espresso un giudizio non condiviso, è già successo in passato e sono stato prosciolto. Ripeto che la foto è vera, non è frutto di un fotomontaggio, questo deve essere chiaro, sul resto, certo che potrei cambiare idea se una perizia dimostrasse che la mia convinzione non è corretta».

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